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I Giovedì il Sindaco. Il prossimo 20 marzo alle 11,00 si parlerà della spiaggia della Lingua.

sindaco capezzutoDopo aver avuto un alto impatto mediatico su giornali e blog locali, la vicenda dello stabilimento balneare, in corso di costruzione in prossimità della spiaggia in località “Lingua” si trasferisce nell’aula consiliare “V. Parascandola” in via Libertà dove, il 20 marzo alle ore 11,00,  il Sindaco Vincenzo Capezzuto incontrerà i cittadini per discutere sul progetto in atto sulla scogliera di punta della Lingua. “Con quello di giovedì – dice Vincenzo Capezzuto – riprendono gli appuntamenti con la cittadinanza per discutere delle problematiche, ma anche di quanto di buono questa amministrazione sta portando avanti. L’occasione – conclude il Sindaco – vorrà essere anche una opportunità per i consiglieri di opposizione che tante volte hanno sollecitato un confronto pubblico e discutere, con i cittadini, di fatti concreti.”.

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8 commenti

  1. Il Sindaco prima fa le cose e poi le discute. Davvero un bel modo di relazionarsi con i cittadini! La politica al contrario. Come le altre volte ci andranno 10 persone di cui 9 cooptate la lui x far numero. E poi che c’entra l’opposizione? Caro Sindaco, i guai che combini tu te li risolvi da solo. Il giovedì e’ giorno lavorativo e a differenza tua i consiglieri di opposizione non prendono uno stipendio dai cittadini.

  2. senza entrare nel merito se è bello o meno il progetto di piazza della repubblica – il positivo sarà (forse) di non vedere più quello scempio di auto parcheggiate in modo da luna park – ma sono preoccupato, xkè mio padre tre volte a settimana scendeva x comprare i pesci da Paciaccone- e mi ha chiesto, dov’è che lo manderanno?

    allora chiedo: dovè andrà a vendere i pesci freschi del proprio pescato della Corricella il signor PACIACCONE? sarò felice se qualcuno mi saprà dire .grazie

    • Con tutto il rispetto per l’amico “paciaccone” e anche per il sig Lorenzo che si pone il problema, credo modestamente che, davanti a un progetto da concretizzare, che abbia come scopo quello di cambiare volto a piazza della repubblica, il problema “paciaccone” sia secondario nel senso che trovera’, come tutti i venditori abulanti del mondo, un posto sicuramente più idoneo di quello attuale.

  3. Antoni Lubrano

    Considerando i fatti e cioè il motivo per cui verra cambiato il volto a piazza della repubblica che prossimamente cambierà anche nome in CAPEZZUTO/SCALA STREET, penso che sia più importante il problema che si pone Lorenzo relativamente all’approvvigionamento del pesce fresco.
    Si sta cambiando volto ad una piazza il cui parcheggio era un po il polmone per lo sfogo veicolare di tutti i vari servizi che si sono concentrati nei pressi di piazza della repubblica.
    La motivazione di questa metamorfosi strutturale di quella piazza è dovuta al fatto che tutti coloro che , in qualche modo vanno al potere, devono o hanno l’ambizione di lasciare un segno del loro passaggio (scuola berlusca); e in che modo ? lasciando un opera che rimanga nel tempo e che certifichi (non si sa per quanto?) il loro passaggio. Lo ha fatto Muro con la costruzione del “FALLO” che adesso Capezzuto sta rimandando nelle “mutande”. e cosi via via: tra poco toccherà a via Roma con i suoi piani e il suo assessore che ,( non esendoci riuscito l’avo), cerchera di lasciare la sua impronta nel bene e nel male. chissà come si potrebbe chiamare via roma? forse …via dei picci…oni? potrebbe andar bene! Con questa gente , con questa soprintendenza, con questa amministrazione, non si va da nessuna parte! Meno male che , grazie alle elezioni, stanno ritornando anche i giovedi del sindaco. siamo rovinati BHA!

  4. il cerusico di mare

    Quando “fuori al pozzo” c’era il Fungo era una festa a tutte le ore e i tanti motorini parcheggiati ai due lati, quello del magistrale e quello del Nautico non davano fastidio a nessuno. Mi ricordo che una volta un mio amico riusci a “fermare ” una ragazza (senza telefonino e Facebook etc etc) e si incamminarono per una passeggiata romantica e dimenticarono il motorino che svuotatasi la piazza rimase al centro della carreggiata ormai vuota. Non successe niente anzi tutti capimmo che una storia d’amore era all’inizio e quel motorino era il simbolo che niente in quel momento era più importante. Oggi invece si sarebbe gridato allo scempio di un veicolo che ha intralciato il traffico , fotografato su internet, multato e il solito e unico giornalista ne avrebbe fatto un articolo pieno delle solite ovvietà. Gli ecologisti sarebbero insorti e non fa niente che le bici vengono lasciate ovunque e anche sulle rampe per i diversamente abili.

    il perchè racconto questa storia è per far capire che se si pensasse semplice come era la semplicità di quel fungo saremmo tutti più tranquilli. Invece si deve strafare e sparlare e litigare…..

    viva la semplicità!!!!!!

    • ATTENZIONE QUESTO COMMENTO PROVIENE DAI PC DEL COMUNE DI PROCIDA
      cerusico di mare secondo me tu vendi la benzina.

  5. vincenzo esposito

    A pensarci bene Lorenzo non ha tutti i torti- Paciaccone non è solo un venditore di pesce ambulante- un paese che si vuole proiettare x un economia del turismo- deve conservare questi “personaggi” indigene del luogo- almeno chi viene ha da vedere qualcosa di originale. ma è anche l’emblema in questo caso dei commercianti della zona che subiranno un calo.

  6. Considerato che in diverse occasioni ho avvertito i nostri amici del Comune di Procida di astenersi dal commentare gli articoli, talvolta fuorviando chi legge, abbiamo deciso di pubblicarli con la dicitura evidente:

    ATTENZIONE QUESTO COMMENTO PROVIENE DAI PC DEL COMUNE DI PROCIDA

    Questo consentirà ai lettori di verificare la bontà delle nostre considerazioni tecniche che, talvolta, sono state anche messe in discussione in special modo su facebook con frasi del tipo “… se è vero quello che scrive max noviello”.
    Per tutti i “san Tommaso” sono a loro disposizione i log del server con l’IP del Comune di Procida.

    Un cordiale saluto a tutti i nostri lettori

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