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Il Coordinamento Cittadinanza Attiva Procida esprime la sua solidarietà ai cittadini di Chiaiano

Il coordinamento di associazioni civiche e turistiche e di liberi cittadini dell’isola di Procida – il coordinamento cittadinanza attiva – esprime la sua solidarietà alla popolazione di Chiaiano e a tutti coloro che si battono contro le politiche sulla questione rifiuti dominate dalle logiche emergenziali e che hanno di fatto l’unica finalità di aprire discariche e costruire inceneritori, anziché perseguire le più moderne e razionali strategie, come quella di Rifiuti Zero.

A nome degli abitanti di Procida vogliamo altresì CHIEDERE SCUSA AGLI ABITANTI DI CHIAIANO perché il nostro comune non ha mai avuto un piano per la raccolta differenziata e produce ancora oggi, Febbraio 2009, tonnellate di immondizia tal quale, indifferenziata e mescolata nei camion che giungono dai traghetti notturni nella città di Napoli e nella nostra Regione aggravando lo stato di crisi generale, contribuendo a prorogare l’emergenza rifiuti per i prossimi anni, favorendo le lobby economiche e gli sponsor politici delle discariche e degli inceneritori.

La produzione di immondizia indifferenziata del comune di Procida a causa della scellerata e incompetente gestione dell’attuale amministrazione comunale, la giunta Muro-Lubrano, si candida a riempire indirettamente e direttamente cave di territori già provati da decenni di ecomafie: questo non è giusto, noi non vogliamo essere complici di questa scelleratezza criminosa.

Abitanti di chiamano perdonateci, perché anche noi patiamo in altre modalità questa fallimentare gestione comunale: le nostre tariffe per i rifiuti sono tra le più alte d’Italia, il nostro territorio anche se di ridotte dimensioni è denso di sversatoi abusivi a cielo aperto, c’è n’è uno persino nei pressi dell’unico parziale presidio ospedaliero dell’isola, a pochi metri dall’eliporto. I flussi turistici si sono sensibilmente ridotti, anche perché ci è difficile spiegare a concittadini europei perché un paesino di undicimila abitanti, in cui tutti conoscono tutti, in cui tanti hanno addirittura propri giardini utili per il compost domestico, non riesca ad avere una raccolta differenziata porta a porta assolutamente alla sua portata.

Abitanti di chiaiano perdonateci, perché siamo da più di un anno in lotta contro questo stato di cose, abbiamo manifestato per le piccole vie della nostra isola, normalmente soffocate invece da un traffico intollerabile, fino al consiglio comunale occupandolo simbolicamente; abbiamo organizzato convegni per socializzare competenze per una corretta raccolta differenziata, coinvolgendo la stessa giunta e i cittadini, ma abbiamo ricevuto finora solo chiacchiere e aggressioni verbali da parte della giunta, peraltro su manifesti comunali pagati dai contribuenti. Siamo arrivati a ANCHE A UNA ISTANZA NELLA QUALE CHIEDIAMO AL Sottosegretario di Stato Delegato all’emergenza rifiuti nella Regione Campania On. Guido Bertolaso IL COMMISSARIAMENTO DELLA GIUNTA ai sensi dell’articolo 3 dell’ultimo decreto Berlusconi 172/8, in data 17 novembre 2008.

Non abbiamo ricevuto sinora nessuna risposta, tantomeno formale. D’altronde Procida, Chiaiano, Roma, Milano sono tutte realtà della stessa nazione a statuto speciale chiamata Italia, dove persino chi fa le leggi e le deve attuare contro la volontà dei cittadini, arriva a violarle per primo.

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO “CITTADINANZA ATTIVA” PROCIDA

 

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