Home > politica > Il Partito Democratico di Procida sta con Civati o con Renzi?

Il Partito Democratico di Procida sta con Civati o con Renzi?

partito democratico procidadi Michele Romano

Gli accadimenti politici di questi giorni, esplicitati intorno alla votazione al Senato sulla “Riforma elettorale”, hanno assunto una dimensione paradossale, in particolar modo per il Partito Democratico, al quale, da sempre, ho offerto la mia adesione. Cos’è successo? Che la cosiddetta minoranza di sinistra del P.D. ha varcato il “Rubicone” della logica e della dialettica democratica, di cui l’autocritica e la critica ne sono l’essenza, entrando del tutto nell’invasamento, nell’impazzimento del rancore, dell’odio, della gelosia verso colui che ritengono l’usurpatore, l’alieno di una loro naturale proprietà tanto da considerarlo un nemico giurato. Basta guardare i volti lividi che scorrono di continuo sugli schermi televisivi. Stavolta questi sepolcri si sono spinti a condurre una strumentale battaglia parlamentare, come alfieri del voto di preferenza, quando, per chi li conosce bene, nella scorsa legislatura ne erano acerrimi oppositori. Visto che nell’isola di Procida, nella prossima primavera, si terranno le elezioni comunali, per le quali si sono tenute le primarie de “La Procida che vorrei” di cui sono stato un elettore di riferimento del P:D., il cui capo ha ottenuto l’investitura a candidato a Sindaco, gli episodi sopra descritti hanno creato, nel profondo del mio animo un forte turbamento, perché mi è venuto in mente che per le passate primarie del Partito Democratico il circolo locale, nella stragrande maggioranza delle sue figure apicali, si è identificato in cui che, nelle sue incessanti sfilate televisive, non fa altro che ostentare disprezzo e scherno verso il suo attuale partito tanto da considerarsi “un corpo estraneo”, pronto ad organizzare, legittimamente, un movimento alternativo ad esso. Così, come modesto elettore del Partito Democratico, avendo bisogno di limpidezza e chiarezza, desidererei, se possibile, una risposta netta e semplice a questo quesito: Ritenete Matteo Renzi il peggio del peggio della politica e della società italiana (citazione civatiana), oppure, anche con tutte le giuste ed opportune critiche, ma, con onesta e cosciente convinzione, l’indiscusso e stimato capitano della propria nave d’appartenenza?

Potrebbe interessarti

“Procidani si nasce ed io lo nacqui” di Giacomo Retaggio. Questa sera al Marina di Procida

PROCIDA – “Procidani si nasce ed io lo nacqui” così, in questa calda estate del …

Un commento

  1. Ieri civatiani, oggi renziani, domani muriani!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *