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“Insieme in Movimento”, i motivi di una scelta

PROCIDA – Quello che, per alcuni, all’indomani della nascita di “Insieme in Movimento”, gruppo consiliare nato da “La Procida che Vorrei” e composto da Barty Scotto di Perta, Carlo Massa e Giovanni Scotto di Carlo, poteva prefigurare solo un modo come un altro per rivendicare maggiore spazio all’interno della maggioranza che governa l’isola dalla primavera del 2015, invece, inizia a prendere forma ed a manifestare la volontà di un sodalizio che guarda ben oltre gli attuali “steccati” della politica procidana. A rafforzare questa impressione il tono del documento che i tre consiglieri comunali hanno firmato nella giornata di ieri e che non risparmia bacchettate a “quelli di prima” e “quelli di adesso”.

“Il Giorno 4/7/2018 – si legge nella nota – si è venuto a creare, con un distacco dal gruppo di maggioranza di tre consiglieri, il nuovo gruppo consiliare INSIEME IN MOVIMENTO.                                                                     

Questa iniziativa nasce dalla necessità di produrre una discussione pubblica finalizzata a dare un impulso positivo a questa esperienza amministrativa, allo scopo di ricondurne l’azione politica sul binario dei propositi di cambiamento e rinascita della nostra isola condivisi in campagna elettorale con il progetto politico de la Procida che Vorrei.

L’obiettivo è il recupero della partecipazione, attraverso un percorso di rinnovamento inclusivo, anche nei confronti di quei cittadini che ci hanno dato fiducia e che si sentono oggi delusi e disorientati rispetto alla mancata attuazione di quei propositi iniziali. Ci ritroviamo oramai di fronte ad una chiusura di fatto nei confronti di qualsiasi contributo propositivo, fin anche quello proveniente dal proprio interno, in particolare da quella area civica e movimentista che ne è stata una fondamentale anima costituente. Area che oggi non si sente più rappresentata in questa azione amministrativa troppo rivolta alla quotidianità, ma che ha perso di vista il sogno di una nuova Procida che aveva caratterizzato la costituzione de La Procida che Vorrei.

Resta invariato il riconoscimento per l’impegno di ciascun componente della maggioranza e dello sforzo compiuto rispetto alle precedenti amministrazioni, che si erano caratterizzate per gestioni spregiudicate e clientelari che hanno portato il nostro comune ad una grave condizione di pre-dissesto economico.

Rimarchiamo pertanto una netta distanza dalla attuale opposizione che riteniamo eserciti unicamente spinte reazionarie e strumentali, finalizzate alla restaurazione di un passato da superare.

In ragione di ciò, sentiamo ulteriormente la responsabilità di produrre un contributo critico costruttivo e progettuale. A tal fine, abbiamo ritenuto necessario gettare le basi per un nuovo spazio di riferimento politico a disposizione di tutti coloro che non si riconoscono più in questa amministrazione dalla quale non si sentono ascoltati, ma che al contempo non vogliono arrendersi ad un ritorno al passato o affidarsi a figure già viste all’opera, animate unicamente da opportunismo politico. Vogliamo, quindi, assumerci la responsabilità di rilanciare una nuova fase, promuovendo misure di visione futura più coraggiose, capaci di esprimere un progetto per Procida e di segnare la discontinuità con il vecchio sistema politico isolano.

In Consiglio Comunale valuteremo di volta in volta ciascuna delle misure proposte e voteremo sempre con la massima responsabilità, al solo fine di fare il bene della comunità intera.

Consideriamo altresì, un atto di coerenza, rimettere in discussione le deleghe.

Non resteremo appiattiti – concludono Barty Scotto di Perta, Carlo Massa e Giovanni Scotto di Carlo – sull’attuale guida politica de La Procida che Vorrei nella quale facciamo sempre più fatica a riconoscerci, parteciperemo in modalità dinamica, aperti al contributo ed alle istanze dei cittadini, saremo INSIEME IN MOVIMENTO per realizzare la Procida che avremmo voluto e che ancora vogliamo”.

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