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Ischia riscopre i luoghi con la Festa di Sant’Anna: visite guidate gratuite nella baia di Cartaromana

ISCHIA – Più protagonisti che sfondo, i luoghi della Festa a mare agli scogli di Sant’Anna si rivelano nella lunga vigilia dell’evento, in programma a Ischia il 26 luglio, quando cinque barche allegoriche percorreranno la baia di Cartaromana. Luoghi visceralmente legati al popolo e alle sue tradizioni raccontano così l’identità dell’evento-clou dell’estate dell’isola: dal Castello aragonese alla Torre di Sant’Anna, attraversando epoche e dominazioni, leggende e tradizioni. 
Una mostra itinerante e visite guidate gratuite impreziosiscono così la Festa, organizzata dal Comune di Ischia con la direzione artistica di Cenzino Di Meglio: “Puntare forte sull’identità – spiega – è uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati: questa è una festa ricca di spunti e storie, angoli e suggestioni”.
I luoghi si raccontano così negli straordinari scatti in bianco e nero della fotografa Lucia De Luise, che compongono la mostra itinerante “Sant’Anna: il Sacro, la Tradizione, la Gente”: cartoline inedite che restituiscono, in verticale, la bellezza degli scorci più rappresentativi di Ischia, palcoscenico deputato a ospitare tutti i momenti di una festa del popolo che sa rinnovarsi. 
Luoghi che si raccontano grazie alla straordinaria iniziativa che prevede visite guidate gratuite dal 22 al 23 luglio, a cura di Giovanna Ferrandino, guida abilitata dalla Regione Campania. 
Si parte il 22 luglio con la visita del Castello aragonese (partenza alle 18.15, percorso di due ore gratuito, prenotazione obbligatoria al  331 7229135), con tappe immancabili al Convento claustrale delle Clarisse e attraverso le panoramiche terrazze, incorniciate dal golfo di Napoli, con l’antica Cattedrale, che conserva gli affreschi giotteschi e che ospitò il matrimonio della poetessa Vittoria Colonna. 
Il 23 luglio (partenza alle 18.15, percorso di due ore gratuito, prenotazione obbligatoria al  331 7229135) tocca alla Torre di Sant’Anna, da raggiungere a piedi percorrendo l’antica mulattiera del Soronzano: l’architettura  dell’edificio conserva affreschi e ambienti suggestivi immersi nella macchia mediterranea antistante lo specchio d’acqua della baia di Cartaromana. Infine, il 24 luglio si scopre Ischia Ponte, l’antico borgo di Gelso, tra vicoletti, chiese, tipiche case dei pescatori e palazzi dell’antica nobiltà (partenza alle 18.15, percorso di due ore gratuito, prenotazione obbligatoria al 331 7229135).
Sarà ancor più bello, così, assistere il 26 luglio, alle 21, alla sfilata  delle cinque barche in gara, legate ciascuna a un periodo storico dalle origini ai giorni nostri, e realizzate da altrettante associazioni del territorio (Pro Loco Perrone, Isola dei Misteri di Procida, Pro Loco Lacco Ameno, Premio Ischia di Architettura Pida, Fantasynapoli/Arti e Mestieri). Percorreranno una baia sintesi di passato, presente e futuro, raccontato – quest’ultimo – dai “vents” di anidride carbonica, l’effervescente effetto del vulcanesimo secondario. Da tutto il mondo arrivano a studiarlo, per comprendere l’effetto dell’acidificazione dei mari su scala globale.

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