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La “capacità del sogno”

L’incipit dal sito di Giorgio Del Ghingaro (www.delghingaro.it), Sindaco del Comune di Capannori (LU).

La “capacità del sogno”, se accompagnata dalla realizzazione di progetti concreti, e dunque da un riscontro reale verso il territorio e la sua comunità, è il punto comune che unisce le azioni politiche e amministrative dei Sindaci dei Comuni Virtuosi in giro per l’Italia.

Capannori ne rappresenta forse l’esempio più eclatante. 46000 abitanti, il territorio più esteso d’Italia, una grande zona industriale ma anche una rete di piccoli centri sparsi in un paesaggio affascinante, il Comune toscano è stato il primo in Italia ad adottare la strategia “Rifiuti Zero”, con l’obbiettivo di arrivare al 100% di differenziata, e dunque, appunto, a zero rifiuti prodotti, nel 2020.

“Chi me lo fa fare? Con le elezioni alle porte poi, tanto c’è la discarica, magari costruiranno un inceneritore… Chi me lo fa fare?…” E’ questo il pensiero dominante in tanti, troppi Amministratori italiani. Mancanza di coraggio, e di passione. Opportunismo di bassa lega, che si ferma al puro calcolo politico elettorale… Giorgio Del Ghingaro, ma anche Domenico Finiguerra, Marco Boschini, Sergio Blasi, Alessio Ciacci, Renato Puntieri e tanti altri invece non si fermano qui, non fanno calcoli. “Sognano”, ma trasformano i loro sogni in progetti.

A breve, sollecitata da decine di contatti e richieste che continuano ad arrivare, l’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi pubblicherà sul suo sito istituzionale (http://www.comunivirtuosi.org) un documento contenente le linee guida per costruire un “Programma Virtuoso” per il Comune ed il suo territorio, per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e il benessere dei propri cittadini. Con questo documento, l’Associazione intende mettere a disposizione di tutti, senza distinzione di parte o colorazione politica, quanto i Comuni attualmente soci (e non solo) stanno sperimentando a favore di una sostanziale riduzione dell’impronta ecologica comunale e di una partecipazione attiva dei cittadini alle scelte di governo dell’Ente locale.

Si tratta, semplicemente, di un contributo che favorisca una presa di coscienza, partendo dalla sperimentazione concreta in atto, di un modo diverso di amministrare, mettendo appunto al centro la sostenibilità ambientale e la qualità della vita dei cittadini che vivono e “fanno” una comunità.

Riferimenti concreti a progetti realizzati o in corso di realizzazione che, insieme, compongono l’identikit di quello che secondo l’Associazione e i Comuni soci dovrebbe essere il programma di una coalizione che si candidi a diventare virtuosa nei cinque anni di governo per i quali chiede la fiducia dei cittadini.

Le cinque linee di intervento su cui intervenire sono, non per ordine di importanza:
• gestione del territorio
• impronta ecologica della macchina comunale
• rifiuti
• mobilità
• nuovi stili di vita

Per ognuna di queste categorie i nostri Comuni stanno mettendo in pratica azioni, progetti concreti, strategie assolutamente rivoluzionarie e in controtendenza rispetto alla media dei Comuni italiani. Se tutte queste azioni si concentrassero in un programma omogeneo di governo del territorio potremmo quindi raggiungere un’importante obiettivo ancora oggi solo sulla carta: la nascita del primo Comune virtuoso italiano che risponde appieno ai principi ispiratori dello Statuto dell’Associazione e del nostro Manifesto: “convertire in progetti concreti i sogni e le utopie realizzabili”.

Luca Fioretti
Sindaco di Monsano AN
Presidente Ass. Nazionale Comuni Virtuosi

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