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Lamonica: Tanti i responsabili del disastro dei trasporti marittimi nel Golfo

di Nicola Lamonica

ISCHIA – Caro Giaquinto, è bene uscire dal vago ed assegnare le responsabilità di quanto accade rappresentando all’opinione pubblica le politiche praticate ed i nomi ed i cognomi degli animatori locali, regionali e nazionali. E – al di là delle responsabilità del Presidente De Luca per l’atto irresponsabile che ha firmato e dei tanti che elettoralmente lo hanno sostenuto senza nulla capire delle sue vere intenzioni e dei tanti che sono ancora nella sua corte – è giusto ribadire l’intesa politica romana tra centro destra e centro sinistra del passato e che l’atto di privatizzazione di Caremar durante il suo iter e soprattutto nei primi giorni dell’avvento di de Luca non è stato per niente ostacolato ed è mancato localmente quella dovuta analisi e lungimiranza locale sia dalla destra che dai renziani di Procida (e naturalmente delle isole Ischia e Capri !). Ed oggi l’isola “più debole” dal punto di vista della mobilità marittima sta pagando le conseguenze di una scellerata scelta neanche controllata da atti di cessione che potessero mettere in discussione il monopolio che si andava determinando. A questo punto, al di là delle analisi e delle attribuzioni di responsabilità, bene farebbe il Sindaco Dino Ambrosino a coinvolgere con urgenza il Consiglio Comunale e denunciare istituzionalmente l’arroganza della politica aziendale (in particolare sulla riserva dei posti per i procidani e comunque per le emergenze dicendo con chiarezza a chi acquista l’ultimo biglietto che il suo diritto potrebbe essere messo in discussione per esigenze dell’ultima ora sull’attracco di Procida) in uno alla richiesta con forza dell’intervento del Garante per la concorrenza. Naturalmente sono a disposizione per qualsiasi confronto pubblico per affinare la proposta e sul da farsi di fronte a sciocchi silenzi istituzionali!

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