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L’ultimo manifesto del Coordinamento Cittadinanza Attiva Procida: “Un Anno Trascorso Inutilmente”

corteo coordinamento cittadinanza attiva procidaCirca un anno fa la nostra isola ha conosciuto la vergogna dell’emergenza rifiuti omologandosi ai peggiori comuni campani, ma con l’aggiunta di aggravanti tutte procidane, come il disastro della Sepa.

Cittadini e associazioni sono insorti chiedendo l’immediata organizzazione della raccolta differenziata, un obiettivo di civiltà che ha consentito a diversi comuni campani, tra cui i vicini di Monte di Procida e Anacapri, di evitare questa vergogna e la penalizzazione delle loro economie con ricadute positive sulle tasse per i rifiuti.

L’amministrazione comunale che vanta le tasse sui rifiuti più alte d’Italia invece è rimasta sorda a tutti i ragionevoli appelli e si è orientata verso la grottesca opzione del dissociatore molecolare che scatenò un’altra ondata di proteste.

Il 7 marzo 2008 la giunta fu obbligata da un decreto governativo a presentare un piano di raccolta differenziata porta a porta da applicare a partire dal 10-4-2008, mentre associazioni e cittadini promuovevano assemblee e convegni per socializzare le potenzialità della raccolta differenziata. E’ stato ascoltato l’assessore Di Fiore della Provincia di Napoli che rivelando la ridicola percentuale procidana (10% circa) garantiva risorse materiali in presenza di un serio piano, sono stati ascoltati rappresentanti di realtà nazionali che raggiungono percentuali superiori al 70% attraverso il coinvolgimento dei cittadini e che pagano un quarto delle nostre tasse, addirittura è stato offerto all’Amministrazione appoggio e consulenze gratuite per intraprendere la strada della riduzione a monte dei rifiuti.

Intanto il famoso piano comunale continuava a restare sulla carta, complicato dall’inconsistenza gestionale della Sepa e dal suo fallimento e il sindaco sui giornali rispolverava la bufala del dissociatore, mentre l’Assessore all’ambiente Strudel più seriamente rassegnava le sue dimissioni.

Alle porte del Natale il bilancio è disastroso: si sono persi mesi preziosi e i rifiuti vengono raccolti ancora in modo indifferenziato, esponendo l’isola al rischio di una nuova emergenza e collocando l’amministrazione in una condizione d’irresponsabile illegalità.

Per questo Il Coordinamento Cittadinanza Attiva ai sensi dell’articolo 3 dell’ultimo decreto Berlusconi 172/8, ha inviato in data 17 novembre 2008 al Sottosegretario di Stato Delegato all’emergenza rifiuti nella Regione Campania On. Guido Bertolaso un ‘istanza con la richiesta di:

Commissariamento del Sindaco e della Giunta Comunale.

 In questi giorni apprendiamo che la giunta comunale ha prodotto un’ordinanza in cui torna a parlare di raccolta differenziata dando carta bianca alla Sepa senza indicazioni specifiche, obiettivi, costi e risparmi per i cittadini.

Facciamo appello alla cittadinanza per una vigilanza democratica che consenta all’isola di Procida di realizzare i risultati che sono assolutamente alla sua portata.

Coordinamento Cittadinanza Attiva di Procida

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