Home > cultura > Marina Lebro: «L’importanza di una Casa Editrice come la Fioranna è nell’attenzione ai Territori ed alle sue vocazioni di eccellenza culturale e produttiva»

Marina Lebro: «L’importanza di una Casa Editrice come la Fioranna è nell’attenzione ai Territori ed alle sue vocazioni di eccellenza culturale e produttiva»

PROCIDA – In questi giorni, in una delle sempre più frequenti incursioni sull’isola di Graziella, abbiamo avuto modo di incontrare Marina Lebro, autrice di libri e articoli apparsi su diverse testate, da quest’anno nuova responsabile della linea editoriale della Fioranna Edizioni, già da tempo impegnata sul territorio. Formatasi tra Napoli, Milano e Londra, dove è vissuta diversi anni, occupandosi di moda, arte e formazione, Marina Lebro ha recentemente organizzato con la sua Associazione Med & Cult il I° Convegno Internazionale sulle contaminazioni culturali e sulle nuove prospettive di sviluppo nel bacino del Mediterraneo. Ha all’attivo Protocolli di Intesa con Enti ed Istituzioni pubbliche e private italiane ed estere, e si occupa di progetti di partenariato. Attualmente insegna in corsi universitari ed è relatrice in Congressi Internazionali per tematiche che spaziano dall’Antropologia culturale allo sviluppo locale e la salvaguardia delle tradizioni locali.

Per il tuo lavoro hai vissuto e viaggiato in diverse parti del mondo, come mai?

«L’essermi formata e l’aver vissuto a Milano e Londra mi hanno fatto capire che non potevo, per inclinazione caratteriale e scelte professionali rimanere in un solo posto, amo le sfide che mi portano a maturare e conoscere nuove realtà, e nel mio lavoro questo mi aiuta molto, e rappresenta uno stimolo a fare sempre di più».

Ora però ti dividi tra Napoli e Procida, ritorno alle origini?

«Non ho mai veramente lasciato la mia città, Napoli, e da anni insegno all’Accademia di Belle Arti e nel Corso di Laurea triennale dell’Accademia della Moda. Da una decina di anni mi occupo di progetti internazionali e partecipo a Convegni Internazionali, ultimamente ho siglato, per la mia Associazione di cui sono Presidente, un Protocollo d’Intesa con l’Agenzia dello Sviluppo locale della regione di Creta, ed un altro con l’Accademia di Belle Arti di Tunisi. In più amo Procida e la sua Storia».

Come nasce la collaborazione con Fioranna Edizioni che ti porta a diventare la nuova curatrice editoriale?

«Nasce anni fa, quando ho pubblicato con la Fioranna il mio libro “Il tessuto come espressione sociale per una società in veloce evoluzione”, che fece seguito ad una mia prefazione su di un loro volume che era centrato proprio su Procida. Quest’anno poi, la casa editrice mi ha poi conferito questo importante e delicato incarico».

La Fioranna da tempo ha puntato sull’isola di Procida con linee ben precise creando una vera e propria “squadra” di scrittori. Quali novità porterà Marina Lebro?

«Le novità saranno diverse, e non riguarderanno solo il necessario ed auspicabile arricchimento della nostra squadra di autori. La principale novità consiste nel taglio editoriale maggiormente centrato sulla ricerca di una maggiore sinergia sul Territorio tra la Casa Editrice e le realtà locali.

Inoltre nell’aprire una serie di interazioni e di approfondimenti che portino l’Isola di Procida ad interagire con altri Paesi a lei storicamente e culturalmente vicini come Creta, ad esempio.

Ma anche valorizzare l’aspetto artistico legato alla Storia dell’Isola, cosa da sempre perseguita da Fioranna che, con me, si esprimerà anche attraverso una nuova veste grafica delle nostre pubblicazioni».

Di recente, attraverso un protocollo d’intesa con il Comune di Procida stai ponendo le basi per un nuovo progetto che tende a valorizzare lavorazioni e prodotti del territorio anche attraverso “incontri” con altre realtà del Mediterraneo.  Quali le attività in essere?

«Credo che l’importanza di una Casa Editrice come la Fioranna sia proprio nell’attenzione ai Territori ed alle sue vocazioni di eccellenza culturale e produttiva, l’apertura verso altri Paesi è nel segno della Ricerca storica, ma anche nell’apertura di nuove possibilità concrete di interazione.

Procida è Isola di cultura, una cultura particolarissima che si intreccia dinamicamente con la Storia del Mediterraneo, di cui è sempre stata parte integrante.

Ovviamente siamo una Casa Editrice, non offriamo soluzioni, ma spunti di riflessione, attraverso le nostre pubblicazioni e, da oggi, anche attraverso una serie di Incontri ed Eventi sul Territorio».

Proprio con l’isola di Creta stanno emergendo una serie di caratteristiche comuni che, dall’alto della tua esperienza di docente e studioso della materia, hai avuto modo di verificare sul campo. Puoi dirci di più?

«Preferisco non anticipare troppo, sto però per pubblicare un mio volume che ne illustrerà alcuni aspetti, e sto organizzando un Convegno Internazionale che si terrà a Procida, e a cui ha già dato adesione la regione di Creta».

A proposito di novità da poco è partito un vostro ciclo di incontri, da te curato, cosa puoi dirci?

«Stiamo lavorando ad un calendario di presentazioni con grosse novità editoriali, che promuoveremo a breve, e che vedrà protagonisti autori che hanno già collaborato con noi e molto noti sull’Isola, e non solo. Importante è creare una continuità degli incontri, che desideriamo ci aiuti a creare e promuovere un sempre maggiore e crescente interesse per la nuova linea editoriale».

Potrebbe interessarti

Pio Monte dei Marinai: “Opera Pia laicale di patronato esclusivo del ceto marinaro di Procida”

PROCIDA – Venerdì scorso, presso la sala consiliare “V. Parascandola, si è tenuta una seduta …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *