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MARZO DONNA 2019: “Dal buio alla rinascita – scatti di donna”

PROCIDA – Domani, sabato 9 Marzo,  presso la sala consiliare del Comune alle ore 18.00, nell’ambito delle iniziative promosse nella III edizione del programma “Marzo Donna 2019”, ci sarà un evento di assoluto richiamo per la tematica e per l’interesse della discussione, oltre che per il riconosciuto valore artistico e sociale del libro e della mostra fotografica allestita.

Sarà un pomeriggio di incontro, di sensibilizzazione e di informazione in cui l’arte si fonde con il sociale  per non abbassare lo sguardo di fronte ad episodi di violenza di cui le donne sono vittime nel loro agire quotidiano e nella loro costante ricerca dell’autonoma affermazione.

A dare impulso alla serata sarà il libro fotografico “Dal Buio alla Rinascita” della fotografa Mina Fiore con annessa mostra “Scatti di Donna”. Il libro tratta il tema della violenza sulle donne e vuole lanciare un messaggio di speranza e di rinascita.

Mina Fiore, donna di valore e di valori, nota ben oltre i confini regionali per la sua importante produzione artistica propone, attraverso il libro e la mostra fotografica, una ricerca intorno alle emozioni delle donne, rappresentate come espressioni di luci e chiaroscuri con cui vengono espressi i sentimenti femminili. Paure, ansie, aspirazioni e desideri appaiono tratteggiati sui volti e sui corpi delle donne ritratte con un sapiente uso della luce ed una coscienza delle loro interiorità. Una sapiente rappresentazione dell’emotività femminile che crea immagini estremamente vive e reali.

L’evento, che ha visto il patrocinio del Comune di Procida,  è stato curato e sarà coordinato dalla Dott.ssa Carmen Minichino. Vi prenderanno parte, tra gli altri,  la Docente Universitaria Adele Grassito, fondatrice del Centro Hecate di Casagiove, l’attore Attilio Miani, la cantante Marianna Parolisi, l’avvocato Claudia Esposito, presidente dell’Associazione Centro Antiviolenza Teresa Buonocore onlus e Leonardo Scotto di Monaco  fondatore del Laboratorio di Arte e Tradizioni “Ritual Project Procida”.

“Sono molto lieta di essere stata invitata, quale coordinatrice del Centro Hecate di Casagiove, a presenziare ad uno degli appuntamenti di Marzo Donna nella bellissima cornice dell’isola di Procida – ha dichiarato la prof.ssa Grassito – e ringrazio sin da ora la promotrice di questo incontro, la dott.ssa Carmen Minichino, che ha saputo cogliere il valore del viaggio visivo di Mina Fiore. Il libro nella sua fluida ma intensa complessità, esalta la lettura attraverso immagini parlanti, capaci di  porre il lettore e le lettrici dinanzi ad una realtà anti riflessa, proprio come accade quando ci  si specchia. Un meccanismo interpersonale di grande potenza introspettiva, che ci rimanda a luci e ombre, talvolta ingombranti, ma così reali, da convincere l’anima a sostenere e ad affrontare coraggiosamente un processo di crescita verso se stessi e gli altri. Quel percorso di consapevolezza che Mina Fiore ha definito di rinascita, attraverso i suoi scatti in cui denuncia una inaccettabile e ingiustificabile violenza”.  

Oltre alla presentazione del libro, si avrà l’opportunità di visitare l’omonima mostra fotografica curata dalla stessa Mina Fiore.

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Un commento

  1. Posso dedicare alla dott. Fiore un mio componimento realizzato In tempi trascorsi non ancora del tutto scomparsi :
    LA CASALINGA…………………………………….DI rotellapiera@tim.it

    CASALINGA : QUESTO APPELLATIVO CHE, CI SUGGERISCE ELEMENTARI MA RIPETITIVE, MANSIONI DOMESTICHE, SI ADOPERA QUANDO SI VUOLE DEFINIRE MEGLIO, IL RUOLO D’ UNA DONNA CHE HA SCELTO, PER PROPRIA O ALTRUI VOLONTA,’DI DEDICARE NOTEVOLE PORZIONE DELLA PROPRIA ESISTENZA A CONVENZIONALI INCOMBENZE, NON ESSENDO RICHIESTA ALLO SCOPO ALCUNA SPECIFICA QUALIFICA, PER IL LAVORO QUOTIDIANO A LEI DESTINATO CHE, POTRA’ DA QUALUNQUE INCAPACE, DOTATO DI TERRENO BUON SENSO, ESSERE SVOLTO .
    LA CASALINGA, NON COORDINERA’ I LAVORI, MA LI ESEGUIRA’, GESTENDO, NON SENZA DIFFICOLTA’,LE ATTIVITA DOMESTICHE, COSTRETTA A SOSTITUIRSI, ALLA FAMILIARE, QUANTO CRONICA CARENZA DI ORDINARIA MANOVALANZA GENERICA ,PERDENDO SPESSO DI VISTA IL SOSTANZIALE PIU’ AUTENTICO SIGNIFICATO DEL RAPPORTO INTERPERSONALE CON I PROPRI CARI . INTERPELLATA , PERLOPIU’ SOLO SU QUESTIONI DI TIPO LOGISTICO DI SOLITO, LA CASALINGA DEFINITA “BUONA SPOSA E MADRE” RIMARRA’ DI FATTO INSOSTITUIBILE PER I PROPRI CONVIVENTI, PER RAGIONI NON PSICOLOGICHE O DI CONCRETA AUTOREVOLEZZA, BENSI’ PER OGGETTIVE ED ALTRUI INCOMPETENZE E, SE TRADITA E/O MALMENATA, RIMARRA’ COMUNQUE ” REGINA DELLA CASA E PARTE INTEGRANTE D’OGNI ARREDO DOMESTICO ” IN OGNI POSSIBILE OCCASIONE PUR CHE, OGNI FAMILIARE, INFLUENZATO DAL COMPORTAMENTO DISEDUCATIVO DEL “ CAPO-FAMIGLIA “, SFRUTTI A PROPRIO VANTAGGIO TALE “ PREZIOSA E GRATUITA RISORSA “.
    A CODESTA SONO COMUNQUE VIETATE FREQUENTAZIONI EXTRA-FAMILIARI CHE RESTANO POCO CONSIDERATE, SE NON ADDIRITTURA
    MAL TOLLERATE…SOPRATUTTO LA PRESENZA D’ ALTRI MASCHI, ONDE ESCLUDERE INDESIDERATI, QUANTO INVOLONTARI, CONFRONTI !
    LA PROLE DELLA CASALINGA, ANCHE SE NON LEGITTIMA, RAPPRESENTA PER LA STESSA UNA COMPLEMENTARE DITTATURA, A CUI ELLA DEVE
    SUO MALGRADO, SOGGIACERE.. ANCHE SE, ATTRAVERSO D’ ESSA,
    LA CASALINGA PUO’ OTTENERE INSPERATI QUANTO DISCUSSI PRIVILEGI … SE DISOCCUPATA, SUSSIDI PERIODICI SE INVALIDA ASSISTENZA, CONTEMPORANEAMENTE…DIMENTICANDO SE STESSA DESTINATA A RICEVERE D’OGNI PUBBLICA RICONOSCENZA, SOLTANTO LE BRICIOLE !!

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