Navigar m’è amaro in questo mare

PROCIDA – Come più o meno ogni anno, di questi tempi, i collegamenti marittimi da e per l’isola di Procida (in modo particolare con la zona Flegrea), anche in condizioni meteo marine (all’occhio nudo) non avverse, diventano un vero e proprio rebus. Fermo da giorni il “Don Peppino” per lavori; fermo il “Teseo” da e per Monte di Procida, fatto che, in primis, crea notevole disagio agli studenti iscritti all’Istituto “Caracciolo – Da Procida; il traghetto MEDMAR da e per Pozzuoli che naviga a spizzichi e bocconi con corse regolari che si alternano a sospensioni. In tutto questo, come segnala Gennaro Savio: “Alcuni procidani ci hanno telefonato per dirci che stamattina dall’Isola di Graziella sarebbero saltate due corse dei traghetti che coprono la tratta Procida-Pozzuoli. E sarebbero quella delle 3.00 e quella delle 6.30. “Nessuno sa dirci quale sia il motivo della mancata partenza di queste due navi – ci ha detto Stanislao Strazzi – fatto sta che parecchi procidani, alcuni dei quali dovevano recarsi ad un importante corso di aggiornamento professionale in Terraferma, stamattina sono rimasti a terra”. Difficoltà anche in alcune attività commerciali per il mancato approvvigionamento.

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