Home > Procida. Cacciatori e ambientalisti è svolta.

Procida. Cacciatori e ambientalisti è svolta.

tordo.JPGLunedì scorso la presentazione del progetto per lo studio della fauna migratoria nelle isole del Golfo di Napoli che vede per la prima volta la collaborazione convinta delle due diverse realtà.

Gli interventi del Prof.Paolo Maria Politi, del Presidente ATC Napoli Sergio Sorrentino e Luigi Muro

M.A. | Si è svolta a Procida, lunedì scorso, la presentazione delle prime conclusioni della prima fase di un progetto per lo studio della fauna migratoria nelle isole del Golfo di Napoli. Un progetto che, finanziato con i fondi propri dei cacciatori, fortemente voluto dal Comitato di Gestione dell’A.T.C. di Napoli e dal suo presidente Sergio Sorrentino, ha segnato una vera e propria svolta epocale nei rapporti fra cacciatori ed associazioni ambientaliste.

Le isole del Golfo di Napoli, come tutte le isole tirreniche, sono da sempre interessate da flussi migratori di specie di uccelli con caratteristiche fenologiche ed etologiche molto differenziate tra loro. Nelle isole Napoletane, in particolare in primavera con le specie migratrici trans-sahariane (non soltanto passeriformi) ed in autunno con le specie migratrici a corto e medio raggio (in particolare i Turdidi e i Fringillidi), si registra un transito di uccelli  che negli ultimi 40 anni è stato oggetto di progetti di assoluto livello, con l’utilizzo della  tecnica dell’inanellamento a scopo scientifico, finalizzati al monitoraggio di questo straordinario fenomeno della natura: negli anni ’70-’80 nell’isola di Vivara, con la ventennale ed antesignana esperienza condotta dall’incomparabile prof. Punzo, a partire dagli anni ’90 nell’isola di C, con il “Progetto Piccole Isole” coordinato dall’INFS, ed ultimamente sull’isola di Procida, con un progetto sperimentale di  inanellamento condotto dalla Lipu nazionale.

Il progetto per l’anno 2008 si è posto l’obiettivo di monitorare, alla luce delle variate condizioni climatiche, il flusso migratorio autunnale degli uccelli sull’isola di Procida attraverso la tecnica dell’inanellamento a scopo scientifico, decifrando la fenologia e la consistenza numerica di due famiglie target di passeriformi autunnali intrapaleartici: Turbidi e Fringillidi.  L’obiettivo è stato quello di individuare le basi scientifiche su cui impostare azioni legate alla conservazione ed alla gestione dei flussi migratori sull’isola.

L’indagine sviluppata sulla nostra isola, con il punto di osservazione speciale fissato a Punta Serra, è stata illustrata dal Prof. Paolo Maria Politi che ha sottolineato la varietà di ambienti che danno l’opportunità alle diverse specie di fermarsi, distinguendo flussi di migrazione a corto raggio circoscrivibili in Europa e basso Mediterraneo e a largo raggio verso il Sahara ed il Sud ed il centro dell’Africa. Sono stati inanellati, catturati e liberati, 650 uccelli per 29 specie. Fra questi 227 pettirossi, 78 liù piccoli, 69 capinere, 48 merli, 31 tordi bottaccio. La “ricattura”( 33 pettirossi, 9 merli ) nello stesso periodo di osservazione dimostra una certa fedeltà degli uccelli al sito di svernamento scelto, anche in relazione al cibo ed al clima.

Notevole clamore ha suscitato la presenza del codazzurro, diffuso nel Nord della Russia, nel Nord della Finlandia e nella Siberia Asiatica. L’uccello è stato segnalato solo 10 volte in Italia a partire dal 1950 ed ora per la prima volta in Campania e, quindi, a Procida. Un altro segno, secondo i ricercatori, che Procida, per il suo habitat è meta ambita e quindi soggetta ad essere esplorata da uccelli in cerca di nuovi territori per lo svernamento. Nell’indagine, che ha avuto un blocco totale di migrazione in coincidenza con la perturbazione del 29 ottobre, sono state registrate una quaglia in tarda migrazione e che sarà oggetto di una indagine futura, una passera sarda, mai segnalata prima, la passera d’Italia, il gheppio, il torcicollo e, anche se non per la prima volta, la curiosa presenza dell’usignolo di fiume.

Il presidente dell’A.T.C. di Napoli, Sergio Sorrentino, rivendicando con orgoglio il suo essere cacciatore, ha sottolineato come l’aver favorito questo progetto segni un capitolo nuovo nei rapporti con le varie realtà associative, soprattutto ambientaliste, nella direzione tracciata dalla Legge 11 Febraio 1992 n° 157 “ Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, con i nuovi compiti assegnati agli A.T.C. di promuovere e organizzare le attività di ricognizione delle risorse ambientali e della consistenza faunistica . Ed ancora di programmare gli interventi per il miglioramento degli habitat, provvedere all’attribuzione di incentivi economici ai conduttori dei fondi rustici per la ricostruzione di una presenza faunistica ottimale del proprio territorio.

Un programma intenso di iniziative che si può riassumere , secondo Sorrentino, nella scansione di 3 “p”: proteggere, produrre, prelevare, in cui quest’ultima azione è strettamente legata alle altre due. Grande soddisfazione è stata pure espressa da Luigi Muro, vice sindaco e consigliere provinciale, presente all’incontro insieme all’Assessore al ramo Salvatore Costagliola.

“Quando si mettono da parte gli integralismi il risultato è sempre positivo”- ha chiosato Muro – riferendosi alla, fin qui, strana convivenza fra ambientalisti e cacciatori, che ha sottolineato pure l’esigenza di contemperare la tutela dell’ambiente insieme a quelle delle risorse umane presenti sul territorio che non deve mai essere considerato come un limite, ma come una risorsa da valorizzare in tutte le sue espressioni. Muro ha anche assicurato che presto ci saranno novità sul futuro di Vivara e sul suo utilizzo pubblico, rimarcando pure la condivisione del Comune di Procida di progetti come quello in discussione. Procida come laboratorio di nuovi rapporti e nuove prospettive nel campo scientifico.

fonte: ilgolfo.it

Potrebbe interessarti

Pubblicato nella radio del Procidano il Consiglio Comunale del 30 aprile 2014

In questo Consiglio: Esame ed approvazione del rendiconto finanziario 2013; Modifiche ed integrazioni Regolamento Consiglio …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *