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Procida: Domenica bestiale con crolli ed allagamenti

maltempo frane a procidaSono bastati poco più di quindici minuti di intensa pioggia, diciamo pure abbondantemente anticipata dai bollettini meteo, tra le 6,30 e le 6,45 di domenica 6 ottobre, per creare grosse difficoltà sull’isola di Procida con il salto di tombini, allagamenti e crolli di muri (quello di via Cavour particolarmente delicato) che per fortuna non hanno provocato danni a persone, che hanno richiesto la presenza e l’impegno della Protezione Civile e dei Vigili Urbani per buona parte della giornata e che, nei prossimi giorni, potrebbero creare ulteriori difficoltà al sistema di traffico veicolare.

Detto questo ci sembra doveroso segnalare l’ennesimo allagamento che ha interessato i locali della Chiesa di Maria SS della Pietà e di San Giovanni Battista situata sul porto di Marina Grande. Solo il pronto intervento di Carmela Cibelli che attraverso il suono delle campane e con l’altoparlante ha richiamato i fedeli ad accorre per dare una mano a rimuovere l’acqua che, nel mentre, aveva raggiunto l’altare principale, ha evitato guai peggiori. C’è da sottolineare che negli ultimi anni il fatto si ripete con una frequenza sistematica non riscontrabile nella memoria storica degli abitanti della zona, e molti riconducono il ripetersi di tale evento ai lavori che hanno interessato Piazza Marina Grande così come allo scarso grado di manutenzione della rete fognaria proveniente dal “Canale” via Vittorio Emanuele, trasformando la stessa nel letto di un vero e proprio fiume in piena. La richiesta rivolta alle autorità competenti, anche durante l’omelia domenicale di padre Giovanni Costagliola, è di  porre in essere tutto quanto possibile per evitare il ripetersi di tali situazioni.

Sulla questione sollevata circa lo scarso grado di manutenzione della rete fognaria abbiamo avuto modo di parlare in mattinata con i responsabili della SAP per i quali è doveroso precisare che, proprio in virtù della specificità di via Vittorio Emanuele (“Canalone”) così come attività periodica e sistematica, nei giorni scorsi si era provveduto a ripulire pozzetti di raccolta e grate, prova ne è che se i tombini sono fuoriusciti dalla loro sede naturale sotto la spinta dell’acqua che passa nelle tubazioni sottostante la strada vuol dire che il sistema di raccolta ha funzionato.

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Un commento

  1. Egr. Rev. Padre della chiesa dei MARINAI per questa volta applica il vecchio testamento, e abolisca il nuovo, non porgere l’altra guancia, occhio per occhio dente per dente. chi ha fatto quel progetto dev’essere denunciato. faccia una raccolta di firme dei suoi parrocchiani, e tutti i marittimi di Procida, per una sottoscrizione, denunciando il vero responsabile progettista della realizzazione di quella piazza , e citarlo per i danni, perché ciò si verifica da quando sono stati eseguiti i lavori di trasformazioni. non serve predicare CRISTO NON CENTRA- !!!!

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