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“Per Procida”: Farneticanti le dichiarazioni dell’assessore alla sanità

PROCIDA – (Comunicato Stampa gruppo “Per Procida”) – In queste ultime ore abbiamo avuto modo di leggere delle dichiarazioni addebitate all’assessore alla sanità Carlo Massa che, per decenza e rispetto delle istituzioni, non ripetiamo e ci auguriamo siano state rese da un “fake”, uno dei tanti “webeti” che popolano la rete e che “la sparano” pur di farsi notare.

Il 16 Maggio 2016 in un comunicato riportato dall’ANSA (che non è propriamente “tarallucci e vino”), l’Assessore Massa dichiarava: “A Procida è a rischio la salute dei cittadini”: dopo un incontro avuto stamattina con una delegazione proveniente dall’isola di Arturo con i responsabili della regione Campania.” Ci è stato confermato che l’attuale pronto soccorso attivo sarà sostituito da un punto di osservazione breve intensiva con quattro posti letto. Questo significa- sottolinea l’assessore Massa- ritornare indietro di oltre trent’anni e non comprendere le particolari esigenze di cittadini che vivono su di un’isola”.” L’intero consiglio comunale è pronto a rassegnare le proprie dimissioni al prefetto così come si sta organizzando un comitato di cittadini” ha concluso l’assessore Massa. ”.

Cosa è cambiato, caro Assessore Massa, da quella data quando, evidentemente, anche lei era intento a “dilettarsi” ed a creare paura e tensione nei cittadini? Il Piano Aziendale della ASL NA2 Nord del 27 settembre scorso, che ripropone quanto previsto dal Decreto del Commissario Polimeni, è un falso?

Detto questo è notorio a tutti che il Piano Ospedaliero Regionale è ancora in itinere e niente è cambiato nell’organizzazione della struttura procidana, a meno di “pacche sulle spalle” che Sindaco e Assessore riportano a Procida da mesi quale cimelio dopo ogni viaggio in terraferma.

Come gruppo “Per Procida” non abbiamo mai parlato di chiusura con lucchetto della struttura procidana, ma di un ridimensionamento che poi porta, nel tempo, a diventare un semplice punto di accoglienza con servizi che vanno via via a mancare. Preoccupazioni che hanno portato amministratori, comitati e cittadini in piazza ed in TV al grido #l’ospedalenonsitocca.

Una speranza la riponiamo ancora nel provvedimento già avviato davanti al TAR Campania così come l’iter per i motivi aggiunti da noi proposti ed unanimemente votati nell’ultimo Consiglio Comunale da maggioranza e minoranza.

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