peppe giaquinto
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Procida: Giaquinto lascia la presidenza della Pro Loco.

peppe giaquinto (presidente Pro Loco) - foto di Manuela Intartaglia

Subentrato, lo scorso ottobre, in Consiglio Comunale al posto del dimissionario Nicolino Crisano, Giuseppe (Peppe) Giaquinto rassegna le dimissioni da Presidente della locale Pro Loco per dedicarsi alla politica.

“Facendo seguito alla nota nella quale ho comunicato alle autorità competenti la mia sospensione dalla carica – dice Peppe Giaquinto – in riferimento ad alcuni contatti ed impressioni avute con i  soci della Pro Loco Procida,  onde evitare che una mia scelta individuale di dedicare il mio tempo all’attività politica ed amministrativa possa compromettere tutto ciò che è stato fatto di buono per l’isola, mi sento in dovere di rassegnare le dimissioni irrevocabili da Presidente della Pro Loco di Procida.”

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5 commenti

  1. Geppino Pugliese

    Sinceramente,

    a leggere questa notizia rimango stupefatto.

    Stupito,si,perchè trattasi di una ” cosa” che i procidani fanno a fatica a conoscere ,tanto è vero che per tutto l’anno in corso l’ufficio,anche durante il periodo estivo,è stato sempre chiuso.

    Quindi ,diciamo le cose come stanno.

    La ” Pro Loco ” procida ha fallito la sua missione,si è materializzata solo in particolari periodi,quando ,specialmente,doveva passare all’incasso per i progetti approvati dalla Regione Campania.

    Per me è solo un organo para-politico ,ne cura i soli interessi di questa ed è da eliminare.

    Procida ha bisogno di una vera ” Pro Loco “, che veramente faccia da traino e sostegno all’economia turistica : ora è solo un ” baraccone affaristico “.

  2. Non so da chi venga nominato il successore del caro Amico Giaquinto,informo di presentare ufficialmente la mia candidatura:
    Sono disponibile a prendere la direzione della Pro loco,posso dedicare tanto tempo a questa Associazione che ritengo molto importante se ben gestita può fare da volano a tutte attività che vivono di turismo.

  3. salve sono una ex volontaria della Pro Loco. Innanzitutto volevo salutare Giuseppe e tutti gli amici della Pro Loco per le belle iniziative fatte e che per un periodo ho condiviso mentre ero sull’isola. In particolare a Giuseppe, pur augurando il massimo successo come consigliere comunale, gli dico ma che te l’ha fatto fare a metterti in mezzo ai politici ?
    Non era meglio fare le feste con tutti gli amici e la sera mangiarci una bella pizza ?
    Per quanto riguarda i commenti volevo spiegare che la Pro Loco è una semplice associazione culturale no profit.
    Non è un ente pubblico, non è un istituzione finanziata. Vive di piccoli contributi dei soci e del lavoro gratuito dei propri soci. Tutto qua. Nessuno nomina il presidente, ma viene eletto dai soci che pagano regolarmente la quota, come in ogni altra associazione culturale. Poi bisogna leggere il regolamento elettorale, ma generalmente è così.
    Nel mio paese, ad esempio, ci sono più Pro Loco perchè ognuno la pensa diversamente. Poi c’è l’ascom, l’arciturismo, l’Acli turismo, il touring club, il centro turistico studentesco… un casino.
    Ogni cittadino può fondare una Pro Loco. Non c’è nessuno limite imposto da chicchesia. Signor Nando quindi se è socio della Pro Loco lei ha diritto a candidarsi presidente, oppure se ha voglia di impegnarsi può diventarne socio o fondare una nuova Pro Loco.

    Signor Geppino la Pro Loco non può fare nulla.
    Non è un Azienda di Promozione Turistica (APT) che sono pubbliche con impiegati pubblici, oppure un Ascom che ha i soldi dei commercianti, una Federalberghi.
    Al turismo ci devono pensare gli enti pubblici.
    Se come dice lei questo ufficio è stato chiuso, penso che la pro loco sia libera di aprire o chiudere un ufficio.
    Se poi questo ufficio è comunale (ad esempio) è giusto che il Comune, contratto alla mano, se possibile lo da ad un’altra associazione no profit come l’Arci, oppure alla federlaberghi, alla confocmmercio (se c’è), alla confederazione dell’artigianato, insomma le federazioni dei commercianti, per capirsi.
    Oppure meglio ancora sarebbe che il Comune mette gli impiegati comunali ed aprino un ufficio comunale che da informazioni ai turisti.
    Oppure ancora (scusate ma parlo a ruota libera per partecipare alla discussione) se siete amici, sig. Geppino può fondare una nuova Pro Loco insieme al sig. Nando che ha voglia di impegnarsi, insieme ad altri amici e fare tante cose belle come feste, sagre, andare alla fiere, fare salsicciate, è bello fare anche il presepe vivente come fanno qui da me, fare le gite ed i viaggi per vedere i paesi nuovi.
    Caro signor Nando, quest’estate se tornerò a Procida sarò contenta di collaborare anche con voi.

    ciao alla mia bellissima isola e tanti auguri a tutti
    un grande saluto a Giuseppe, Chiara, Gianni, Mario, Luisa, Sara a TUTTI E TUTTE.

    ciao ciao

  4. X Veronica

    quello che Lei dice è tutto vero,non fa una piega(anche se io ho idee molto diverse…che non sto qui a dire),però le mie osservazioni erano ben altre.
    Ho detto semplicemente che la ProLoco Procida ,l’ufficio stesso,è stato praticamente chiuso sempre,durante tutto il periodo estivo,e tutti lo hanno visto.
    Ho detto che la Pro Loco Procida apre i battenti quasi esclusivamente quando vengono approvati i progetti dalla Regione (l’isola del postino,concorsi fotografici etcetcetc…)

    poi sparisce nel nulla, come quest’estate.

    Mi domando : “Ma a che servite?”

    Solo al Dio Denaro. Chiudete che è meglio.

    E’ un associazione no profit la Pro Loco Procida ,ma, certamente,non ha finalità di rilancio dell’economia dell’isola,

    essa è stata concepita da ambienti politici… solo ed unicamente per altre finalità…

    in Italia sappiamo tutti queste pseudo-associazioni onlus che combinano(proprio in questi giorni se ne vedono di tutti i colori….),. Secondo me per farle scomparire, e del tutto,la Regione, i Ministeri non dovrebbe più finanziare i loro progetti,sono soldi pubblici buttati a mare…,e, allora,si scioglierebbero come neve al sole.

    mi sbaglierò,ma io la penso così.

  5. sig pugliese non voglio entrare in polemica perchè non solo del’isola e poi perchè mi piace parlare per crescere.

    non tutte le pro loco rilanciano le economie
    nel mio paese ed in tanti paesi vicini
    la pro loco ha il circolo per anziani che si fanno la partita a carte,
    altre pro loco organizzano i viaggi, mentre la pro loco presieduta dalla moglie di un mio amico organizza una volta all’anno la Sagra del maialetto e poi per il resto dell’anno non fanno niente, perchè hanno impegni di lavoro.

    mica sono dipendenti pubblici ?
    la pro loco mica l’ha prescritta il medico ? è un associazione culturale
    che come tutte le associazioni culturali fa quello che vuole.
    io ho conosciuto la pro loco procida ed ho apprezzato quello che fanno.

    poi se a lei non piace la pro loco di procida, come ho detto prima,
    faccia una nuova pro loco così dimostra lei cosa sa fare.
    le dico dinuovo che nel mio paese ci sono 5 o 6 pro loco ed ognuna fa quello
    che le passa per la testa, perchè nessuna è obbligata a fare qualcosa, essendo delle semplici associazioni.

    gli uffici turistici secondo me li devono aprire i Comuni e le Regioni o gli albergatori e gli imprenditori del turismo, perchè tenere aperto un ufficio turistico costa molto ed i soldi non piovono da cielo.

    parli con il sig. Giaquinto che penso sarà lieto di spiegare bene, carte alla mano, cosa è una pro loco.
    obiettivamente non ho visto le ragazze della pro loco camminare con la Ferrari testa rossa.

    la saluto ancora nel massimo rispetto ed auguro buon natale.

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