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Procida. Le amministrazioni isolane a Roma per la Caremar

dal quotidiano Il Golfo

Roma/Caso Caremar: Incontro alla Camera dei Deputati.

All’incontro richiesto dall’ANCIM su tutta la questione Tirrenia, insieme alle amministrazioni di tutte le isole italiane hanno partecipato anche le rappresentanze politiche della amministrazioni dell’Isola d’Ischia che con forza hanno rivendicato il diritto ad essere ascoltate dai vertici politici.

Anna Fermo | Ischia – “Le decisioni regionali e nazionali sulla questione Caremar non possono essere assunte a prescindere da coloro che hanno il diritto-dovere di rappresentare le problematiche dei territori e le esigenze dei propri concittadini. La scadenza della convenzione siglata tra lo Stato e la Compagnia di navigazione Tirrenia, titolare della Caremar, prevista per il 31 dicembre p.v. ci pone dinanzi ad una emergenza cui non possiamo far mancare, in qualità di amministratori locali, anche il nostro unitario apporto in termini di proposte di soluzione”. Con queste parole l’assessore ai trasporti del Comune di Ischia, Antonio Pinto, è intervento nella mattinata di Ieri presso la Camera dei Deputati, in Roma, all’incontro organizzato dall’ANCIM con le rappresentanze parlamentari sulla questione Tirrenia. Le amministrazioni comunali dell’isola d’Ischia, rappresentate oltre che dall’assessore del comune di Ischia, anche dagli assessori ai Trasporti del Comune di Forio e Serrara Fontana, hanno sottolineato, insieme ad una folta delegazione amministrativa delle isole italiane, la fondamentale importanza di poter intraprendere un percorso di concertazione sulla questione “Tirrenia” con gli alti livelli di governo, percorso all’interno del quale poter formulare strategie di interventi rispondenti proprio alle reali esigenze delle comunità interessate. “Da tempo seguiamo la problematica Caremar e le sue Evoluzioni”, ha sottolineato l’assessore Pinto “e negli ultimi mesi avevamo più volte evidenziato alla Regione Campania il nostro profondo stato di preoccupazione. Le decisioni Regionali e nazionali rispetto il futuro dell’unica Compagnia marittima di trasporto pubblico operante nel Golfo di Napoli, e per conseguenza rispetto la sua eventuale dismissione, ci pongono nella inevitabile consapevolezza che le stesse non possano essere assunte senza tener conto dei disagi delle comunità sulle quali ricadranno inevitabilmente. In questo senso le Amministrazioni comunali delle isole hanno dimostrato attraverso una serie di atti deliberativi di consiglio comunale e di giunta, coesione d’intenti sulla vicenda ”. E questa stessa coesione, che oggi dà valore aggiunto all’equità territoriale e collettiva cui in questioni come questa non si può prescindere, proprio perché sfugge a qualsiasi logica o interesse campanilistico o privatistico, hanno dimostrato le amministrazioni isolane all’incontro tenutosi martedì pomeriggio presso il Comune di Ischia con le rappresentanze delle principali associazioni operanti sul territorio ed aderenti al Comitato Interisolano per il diritto alla Mobilità. “La Regione Campania ha ufficialmente avanzato la proposta di acquisizione della Società Caremar. Ma ciò non basta. Occorrono delle direttive giuste per il rilancio del pubblico con l’utilizzo dei profitti di un trasporto commerciale essenziale che è giusto che venga ad alleggerire l’impegno di cassa regionale. E’ necessaria la trasparenza ed il superamento delle regole dettate da intese di comodo tra l’armamento privato e la Regione Campania” ha sottolineato Nicola Lamonica a nome del Comitato per il Diritto alla Mobilità trovando il pieno impegno delle rappresentanze politiche, sedute al tavolo verde, a farsi carico di queste istanze presso le autorità preposte. E proprio nell’incontro di ieri mattina, a Roma, le stesse rappresentanze politico amministrative, si sono fatte portavoce di queste istanze chiedendo di poter indicare proposte ed avviare un confronto diretto con i vertici politici in Parlamento ed al Governo Nazionale, per offrire all’alta dirigenza sia nazionale che regionale, che si sta occupando della vicenda, un contributo che possa tornare positivo per l’individuazione della migliore soluzione. “L’Unità d’ intenti raggiunta con le amministrazioni vicine e le associazioni operanti sul territorio” ha detto il Sindaco Ferrandino nel corso dell’incontro di martedì, “da forza all’azione che abbiamo intrapreso sulla questione Caremar. Il nostro intento è quello di riuscire ad ottenere la garanzia del mantenimento del servizio pubblico, delle c.d. corse minime, nel trasporto marittimo al fine di poter dare certezza a quel diritto alla continuità territoriale che da più parti sentiamo sancire, ma che nel Golfo di Napoli ancora auspichiamo”.

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