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Procida: Mobilità, non aggraviamo i disagi delle comunità isolane

PROCIDA – Sulle problematiche che riguardano lo scalo marittimo napoletano e sulle decisione di cancellare il servizio navetta passeggeri tra Calata Porta di Massa e Molo Beverello interviene la consigliera delegata ai trasporti Lucia Mameli che dice: “L’8 gennaio 2017, il neo eletto Presidente dell’Autorità marittima – dott. Pietro Spirito – sospendeva la navetta che, all’interno del porto di Napoli, collegava il Molo Beverello a Calata Porta di Massa e viceversa, a danno delle comunità isolane che l’avevano ottenuta nel 2007. Infatti, a fronte della separazione dello scalo traghetti da quello veloce, riuscirono a far impegnare, con l’intervento dell’allora Prefetto di Napoli – dott. Alessandro Pansa – l’autorità portuale ad “attivare le procedure necessarie a istituire un servizio di navetta continua fra le due aree del porto a titolo gratuito, allo scopo di consentire ai passeggeri di spostarsi fra le due aree dedicate al traffico con le isole”.

Il progetto dell’epoca prevedeva anche una serie di miglioramenti dei servizi e opere che, in parte sono state realizzate solo a Calata Porta di Massa mentre al molo beverello, attualmente, non esiste alcun servizio per i pendolari isolani ed i passeggeri in genere: le sale d’aspetto non possono essere utilizzate, le pensiline a copertura sia delle biglietterie sia delle aere di attesa sono fatiscenti e, in caso di pioggia, non offrono alcun riparo, il sistema informativo, che dovrebbe fornire ai passeggeri informazioni su partenze ed arrivi è perennemente in manutenzione, non esiste alcun presidio di sicurezza: chiuso il presidio di polizia e nessuna vigilanza.

Il nuovo Presidente dell’Autorità portuale, invece di dare impulso al miglioramento dei tanti servizi carenti per pendolari e passeggeri, anche considerato il notevole aumento del flusso turistico, ha ritenuto sospendere uno dei pochi servizi efficienti offerti nel porto di Napoli.

Tale decisione senza alcun confronto con i Sindaci delle isole, le istituzioni ed i rappresentanti delle associazioni dell’Utenza, è arrogante e prepotente. Viene soppresso un servizio essenziale senza prevedere alcuna alternativa, lasciando l’utenza al suo destino; si mette a rischio la sicurezza dei viaggiatori, non esistendo percorsi pedonali sicuri e attrezzati, soprattutto in danno alle persone con ridotta mobilità il cui disagio è accentuato nei periodi invernali quando, per avverse condizioni meteo marine, vengono sospese le corse dei collegamenti veloci.

Per questi motivi e contro l’arroganza delle decisioni che investono i cittadini delle isole chiediamo in primis alla Regione Campania, tenuta a garantire i servizi di collegamento con le isole, che il servizio navetta venga ripristinato ad horas al fine di non aggravare ulteriormente i tanti disagi delle comunità isolane e dei viaggiatori tutti.

In caso di mancato riscontro alla nostra istanza saremmo pronti a contrastare l’attuale decisione.

Nel ribadire tutto quanto innanzi, si rappresenta che perdurando tale situazione andremo a chiedere al Sig. Prefetto di intervenire per garantire quantomeno gli accordi del 2007″.

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