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Procida: Oggi niente scuola per agitazione sindacale

scuola elementare e scuola mediaCome ogni giorno i piccoli studenti procidani verso le 8 hanno raggiunto le loro scuole ma stranamente hanno trovato le porte chiuse. Chi è iscritto al gruppo di Facebook delle comunicazioni del Consiglio di Circolo ha magari potuto leggere ieri sera l’avviso del Presidente Dino Ambrosino che invitava i genitori a recarsi a scuola insieme ai propri figli per verificare se la vertenza degli impiegati nelle pulizie della scuola si fosse risolta. Infatti tali impiegati, ieri pomeriggio, non hanno proceduto alle consuete pulizie dei locali della scuola e si doveva attendere una soluzione della Preside la quale, stamattina, non ha potuto far altro che lasciar decidere al medico responsabile dell’ASL se i luoghi fossero idonei al normale svolgimento delle attività scolastiche. Ma alle 8.30 il boato delle centinaia di bambini in attesa nella palestra scoperta non ha dato adito a dubbi: tutti a casa!
La fiduciaria del plesso ha comunque comunicato ai genitori che i bambini giunti senza accompagnatori venivano trattenuti in un paio d’aule adibite allo scopo per non farli tornare soli a casa. Ha poi rassicurato che domani non ci saranno problemi e che il personale addetto alle pulizie aveva già concordato la sospensione dello sciopero fin da subito.

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11 commenti

  1. Ma è possibile che il mondo ruota intorno a fb…. chi non ha un pc piuttosto di un telefono ultima generazione o è occupato a lavorare e non cazzeggiare su fb non ha diritto a conoscere le informazioni? E poi Dino che informazione è: andate e vedete se si fa la scuola, mi sembra un ovvietà. Mettici un po di testa in quello che fai e proponi. E poi se qualcuno fa uno sciopero e per creare un disagio che metta in evidenza un problema e quindi occupati del problema delle persone che hanno scioperato per conoscerne i motivi e magari poi procedere con qualche azione. Prima di fare ci si deve informare poi valutare le soluzioni e non partire sparati chiacchierando su fb.

  2. Cara Mamma,
    non posso che darti ragione. Sebbene io faccia un uso intensivo di pc e Internet per questioni di lavoro, non trovo affatto giusto lanciare un laconico messaggio “in bottiglia” su FB. Tra l’altro stamattina una povera nonna che aveva accompagnato i suoi nipoti, si lamentava, giustamente, per lo stesso motivo. Purtroppo è il difetto di chi usa il computer senza averne una corretta cultura e soprattutto il dovuto rispetto per chi, per scelta o altro, preferisce non spendere la propria vita su un inutile social network. Sarà difficile fargliela capire…

  3. A pochi minuti dalla pubblicazione dell’articolo avete già fatto 2 commenti sostenendo che non state a <>….Tra l’altro il pc è solo uno degli strumenti di comunicazione che è stato attivato ieri pomeriggio, insieme alle telefonate e al passaparola, per raggiungere circa 1500 genitori. D’altronde ieri abbiamo potuto solo dare la notizia che c’era il rischio che non si facesse scuola, non siamo noi ad avere il potere di decidere la chiusura dei plessi, nè tantomeno di risolvere direttamente una vertenza che si sta discutendo a Roma.
    Scusate se ci siamo permessi di far passare la notizia per non fare trovare tanti genitori impreparati.

    • Dino come al solito parli senza riflettere, e fattelo dire è un tuo grande limite. Per quanto ci riguarda, siccome come si nota dal nik name, siamo mamme che non hanno il pc e quindi, come osserverebbe anche un bambino, abbiamo chiesto gentilmente a qualcuno ( che ringraziamo) di pubblicare questo commento. Nel mentre siamo corse ai ripari e aiutando qualche amica che era andata a lavoro ci siamo fatte carico di riportare a casa da nonni e zii i bambini che altrimenti sarebbero rimasti soli. Punto due noi non abbiamo detto che il gruppo di fb non va bene …va benissimo per chi lo usa e siamo contente. Ma la comunicazione per gli enti pubblici come la scuola è cosa seria e deve tenere conto di tutti gli aspetti (hai creato il gruppo fb e a bene ma ti devi preoccupare anche degli altri e delle altre esigenze che sono tantissime) E questa come ti dicevo è la tua seconda pecca e cioè di non informarti su tutti gli aspetti di un problema , ma ti concentri su uno solo e vai avanti come un mulo. Se vuoi fare il sindaco come dici dovrai affrontare una miriade di esigenze e se adesso non riesci a comunicare con tutti i genitori dei bambini figurati quando sarai sindaco. LA COMUNICAZIONE E’ IMPORTANTE…MA CMQ QUANDO NON SI HA NIENTE DI SENSATO DA DIRE E’ ANCORA PIU’ DIFFICILE METTERLA IN PRATICA.

      SE VUOI RISPONDERE CI FA PIACERE MA TI CONSIGLIAMO DI CONTARE FINO A DIECI E DI NON SPARARE A ZERO.

      TI ASSICURO CHE DIETRO QUESTE MAMME NON C’è NESSUN TUO COLLEGA POLITICO, TRATTASI DI PURA CRITICA COSTRUTTIVA.

  4. mamme senza pc, giornali e tv????? la notizia è su tutti i giornali e tv , e già da ieri mattina c’erano problemi a scuola. Ma cosa bisognava fare? avvertire tutti i genitori con una telefonata ieri sera o mandare dei piccioni viaggiatori prevedendo il futuro? su un’isola di 4 km quadrati dove il passaparola è lo sport preferito e viaggia alla velocità della luce, mi venite a criticare chi osa nientedimeno avvertire del disagio su un gruppo fb dedicato, con centinaia di genitori iscritti. ma fatemi piacere….”mamme col pc solo all’occasione”, è proprio vero chi fa s- baglia e chi non fa s- parla

    • Concordo con Rosalinda e Dino Ambrosino…perchè anche i docenti stessi stamattina si sono recati a scuola senza sapere se le aule e i bagni fossero state agibili o meno

    • Cara Rosalinda ti assicuriamo che il classico passaparola con telefonate a cascata non ci è stato se non stamane…l’esempio è che poche mamme di interclasse erano state avvertite. Bastava questo e tutto sarebbe andato per il meglio. Nemmeno le maestre stamattina prima delle nove sapevano con sicurezza il da farsi. Quindi ripetiamo fb va bene ma ritorniamo alla vecchia maniera dove ci si vedeva ci si chiamava e magari si facevano due chiacchiere da amici sinceri e non nascondendosi dietro uno schermo e cliccare mi piace ad ogni stronzata solo per far vedere che siamo sempre d’accordo con tutti. Ciao Rosalinda e buona serata. stai serena non è successo niente.

  5. voglio andare sino in fondo in questa discussione perché credo che non siano chiari alcuni punti. La decisione di non tenere le attività didattiche è stata presa dalla Dirigente stamane alle 8.20. Prima di questo momento nessuno poteva dire ufficialmente che la scuola sarebbe stata chiusa. Noi, sulla base delle informazioni che avevamo, ieri abbiamo cercato di far passare la voce che c’era il rischio di chiusura della scuola, tramite facebook e passaparola, al fine di evitare che la maggioranza dei genitori fosse colta di sprovvista. Non ci poteva essere una comunicazione ufficiale della scuola fino a stamattina.
    Per quanto riguarda la conoscenza delle ragioni dell’agitazione assicuro che ne sappiamo abbastanza, se i nostri interlocutori uscissero dall’anonimato ne potremmo parlare di persona.

    • 1. La maggioranza dei genitori è stata colta alla sprovvista.
      2.Non c’è bisogno di sapere i nomi uno ad uno per dare una comunicazione efficiente…in questo caso i tuoi interlocutori sono i GENITORI TUTTI lo capisci o no!
      3. ancora adesso non sei stato capace di assicurare se domani la scuola è aperta o meno
      4. Ne fai una questione personale e non acetti le critiche
      5. come al solito non hai riflettuto e cosa ancora più grave non hai letto con attenzione ciò che gli altri hanno scritto.
      6. Se ti da fastidio che qualcuno non si firmi ( ma alla fine è il pensiero di quasi tutti i genitori) non rispondere.
      7. INVECE DI RISPONDERE A NOI POTEVI FARE UN COMUNICATO UFFICIALE SUL SITO DELLA SCUOLA O SUL SITO DEL COMUNE. DI SOLITO QUANDO RAGGIUNGETE UN MINIMO SUCCESSO O DOVETE PARLARE MALE DEGLI ALTRI USATE BENISSIMO I MEZZI DI COMUNICAZIONE UFFICIALI.

      IO ADESSO CHIUDO E CHIEDO A TUTTI I GENITORI DI FORMULARE QUALSIASI RICHIESTA IN FORMA SCRITTA E DATATA MAGARI CONSEGNANDOLA IN SEGRETERIA O AL PROTOCOLLO DEL COMUNE CONSERVANDONE UNA COPIA. COSI DOVRANNO RISPONDERE PER VIE UFFICIALI TUTTI QUELLI CHE VERRANNO INTERPELLATI SENZA NASCONDERSI DIETRO IO L’AVEVO DETTO SU FB O ALTRA BAGGIANATA DEL GENERE.

      ACCETTARE LE CRITICHE E’ SEGNO DI MATURITÀ E RISPETTO PER SE STESSI E GLI ALTRI.

  6. La critica è partita contestando facebook come strumento di informazione, sostenendo che non si aveva il tempo per consultarlo, eppure per fare polemica non manca mai l’occasione e la disponibilità.
    Non spetta a noi dare le comunicazioni ufficiali della scuola, non ne siamo i funzionari; tra l’altro a me personalmente non è mai stata data l’opportunità di usarne il sito nè tantomeno posso usufruire di quello del Comune.
    Abbiamo dato in anticipo una notizia che ieri era solo probabile, allertando la stragrande maggioranza dei genitori, tanto è vero che oggi moltissimi non si sono neppure recati a scuola. Del resto si è riconosciuto che al più tardi stamattina presto l’informazione ha raggiunto tutti. SE ce l’hai con me personalmente, perchè ti sono antipatico o per il mio incarico politico, ci può stare. Dietro quel nome anonimo ci potrebbe essere chiunque….
    Difendo però il nostro lavoro, che per quanto perfettibile, ci mancherebbe altro, è sempre molto più concreto delle tue chiacchiere….

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