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Procida. Orti e giardini puliti nel rispetto dell'ecologia

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Sindaco di Procida Blogolandia,

chi, come me, ha a Procida un piccolo giardino vive quotidianamente il problema dello smaltimento del materiale foliaceo e dei resti delle potature.

Come sai, nel periodo estivo, ammesso che fosse disponibile lo spazio per poterlo fare, e nel mio caso non c’è, la bruciatura dei residui non è possibile. E’ vero che qualche furbo la continua a fare nottetempo, intossicando il vicinato, o li introduce in modo surrettizio nei sacchetti dell’immondizia, ma entrambe le soluzioni sono illegali e dannose. L’unica è rivolgersi, per il ritiro dei suddetti, a qualche privato giardiniere che in qualche modo (quale modo ?) li processa.

Ora, ricordo che in campagna elettorale, un candidato sindaco, uno solo e perdente, si era dichiarato sensibile alla proposta, che se non ricordo male proveniva da te, di istituire un servizio comunale per la soluzione ecologica di questo problema. Da allora, nonostante si siano fatti passi importanti in tema di rifiuti a Procida, nulla è successo nello specifico, e anche tu non hai più ripreso l’argomento. Ora capisco che il Comune possa avere qualche difficoltà ad istituire in proprio questo servizio, ma non è possibile stipulare una sorta di convenzione con qualche privato? Io sarei ben contento di pagare una tariffa per ogni sacco conferito presso questo centro pubblico o convenzionato o ritirato dagli addetti presso la mia abitazione, ad un prezzo “definito e controllato”.

Ritengo che per i possessori di piccoli giardini od orti i vantaggi economici non sarebbero limitati. Inoltre, l’istituzione di questo servizio ridurrebbe l’inquinamento ambientale e favorirebbe un virtuoso riciclaggio dei residui con la produzione di un fertilizzante biologico e pulito ed, in ultimo, ridurrebbe notevolmente, a mio giudizio, la quota di spazzatura smaltita dal servizio comunale con conseguente riduzione dei costi ed un miglioramento del rapporto differenziata/indifferenziata.

Detto questo, perché non ti riattivi per una campagna di sensibilizzazione dei cittadini utenti e dei cittadini amministratori ?

Grazie per l’attenzione.

Luciano D’Agostino

Caro Luciano grazie per la tua lettera. questa problematica come quelle di tipo ambientale ci stanno molto a cuore e ce ne occuperemo sempre più assiduamente. Nel frattempo ti confermo quanto dicevi che non si puo’ in estate bruciare alcunché di materiale vegetale. Spero che tu nel frattempo abbia avuto modo di risolvere la cosa in altro modo. Una possibile soluzione sarebbe quella dell’utilizzo di un macchinario che andrebbe acquistato e cioè una cippatrice, che diversi giardinieri possiedono e che già nel periodo estivo potrebbero prendere il materiale foliaceo che dici. Essa infatti riduce in particelle il materiale vegetale che va a costituire una ricca matrice per il compost, evitando così di bruciarlo. Il comune di Procida come ti dicevo potrebbe acqistarlo e magari posizionarlo in una zona verde di proprietà del comune stesso, tipo punta solchiaro dove già vengono portati gli sfalci del verde comunale, senza bruciarlo ripeto.
Il blog si occuperà di questa vicenda e già da settembre conta di investire le istituzioni locali affinche si avvi ad una risluzione tale vicenda.
Saluti Francesco Lubrano

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