Procida: poca tolleranza nei confronti dei turisti

PROCIDA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Sig. Giuseppe De Rosa

Sono di Napoli e, dopo aver viaggiato tanto per lavoro o per piacere, da alcuni anni ho scelto l’isola di Procida per le mie vacanze estive. Ne apprezzo la semplicità, i ritmi lenti, i profumi, la cucina. Purtroppo, in quest’isola, è necessario fare i conti con fenomeni di vera intolleranza nei confronti di turisti o visitatori in genere. Il giorno 12 agosto  alle ore 15.10 ho assistito ad una scena che mi ha lasciato davvero sbigottito. In zona chiaiolella, tre papà con tre bambini, ciascuno in un passeggino, hanno provato a salire su un autobus semivuoto (linea L1) allo stazionamento di fronte al Lido di Procida. Sono stati fermati dall’autista che gli ha intimato di rimanere fuori dal mezzo urlando che i passeggini non potevano entrare. Di fonte alle richieste di spiegazioni  da parte dei tre genitori, l’autista ha urlato che con i bambini dovevano starsene a casa, chiudendo le porte dell’autobus e partendo. Gli increduli genitori non hanno neanche avuto una reazione scomposta (che forse avrei avuto io) commentando che bastava forse dire che i passeggini andavano chiusi prima di entrare. Non capisco perché alcuni abitanti (sicuramente una minima parte) di quest’isola si ostinino, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza, a voler rendere sgradevole quest’isola a chi sceglie di visitarla o di stabilirsi per qualche periodo di relax. Non è la prima volta che tali atteggiamenti avvengono sui mezzi pubblici. Ma ciò che trovo più grave è che se ne renda protagonista il personale della EAV. Ho assistito in passato ad autisti che, seppure in fase di stazionamento, urlavano infastiditi all’indirizzo di turisti, spesso stranieri, che chiedevano informazioni per potersi muovere sull’isola o semplicemente che chiedevano se quella linea fosse diretta in una determinata località. Forse quei turisti, come i genitori sopracitati, hanno fatto un errore a scegliere Procida quale loro meta? Io penso di no. Quegli autisti (e non tutti) sono solo dei maleducati e per fortuna non rappresentano né la Nostra isola, né i procidani.

Potrebbe interessarti

blank

Procida: Il Comune proroga al 31 dicembre 2024 le concessioni demaniali

PROCIDA – Anche per il 2024 non sono previsti i bandi e saranno salvaguardate le …

Un commento

  1. A proposito di ” accoglienza cortese ” ai turisti e visitatori in genere sull’isola; potrebbe esser motivo di dispetto per i locali, il fatto di poter assistere alle bellezze paesaggistiche senza dover obbligatoriamente ” faticare ” durante la giornata dopo le proprie conquistate e premeditate ferie ! I procidani potrebbero nutrire sentimenti di invidia e gelosia, come chi costretto col caldo a lavorare per gestire buona accoglienza ?
    Certo deambulare oziosamente, magari con un gelato tra le mani e, senza alcuna meta obbligata forse, spazientirebbe chiunque costretto invece all’azione…
    consolato però dalla certezza d’un quadagno principe rispetto all’impegno !!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *