Per Procida: ha ragione Borrelli nell’Area Marina Protetta regna l’anarchia

 PROCIDA – (Comunicato stampa gruppo “Per Procida”) – Leggiamo da organi di stampa l’intervento del Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli che, commentando una foto della baia della Corricella dice: “Non bisogna perdere altro tempo e bisogna garantire la piena funzionalità all’area marina protetta del Regno di Nettuno perché altrimenti tutti gli sforzi fatti per istituirlo e le speranze di salvaguardare quell’enorme patrimonio naturale rischiano di essere vanificate come dimostrano le immagini della baia della Corricella a Procida invasa da barche a motore. Uno spettacolo tristissimo”.

Pur ritenendo l’On. Borrelli distante dalle nostre posizioni politiche, non possiamo fare altro che condividere quanto da lui espresso in merito all’anarchia dilagante che governa l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”. Se è vero che tante barche possono, all’apparenza, sembrare una risorsa economica per il turismo procidano è altrettanto vero che la maggior parte dei natanti “della domenica” che ormeggiano indiscriminatamente nella baia della Chiaia non portano alcun beneficio, anzi, a fronte di un notevole impatto ambientale, creano un danno alle attività commerciali presenti nella zona.

Chiediamo alle Autorità preposte, in primo luogo alla Capitaneria di Porto delegata dal Ministro alla sorveglianza dell’Area Marina Protetta e all’Amministrazione guidata da Ambrosino&Co, che in quest’anno non ha fatto assolutamente nulla per risolvere la problematica, di porre in essere un campo boa efficiente, efficace ed economicamente vantaggioso in grado di salvaguardare la risorsa ambientale e di garantire ai turisti di bagnarsi in un mare pulito e cristallino ed alle attività commerciali della zona ed all’indotto condizioni di lavoro adeguate.

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3 commenti

  1. geppino pugliese

    Questa è bella!

    Il ,diciamolo così,gruppo ” Per procida ” accusa questa Amministrazione di non aver fatto niente per questa problematica…

    ma è una cosa talmente “risibile “che mi fa morire…

    Proprio ” loro ” che hanno aderito a questo Parco assurdo ,che non ha apportato nè apporterà mai benefici,perchè nato “solo ed esclusivamente”

    ai vari squali mangiasoldi della sporca politica di poter mettere le mani sui finanziamenti che ,per fortuna,non sono mai arrivati e,spero mai arriveranno

    si permettono di sparlare ,quando sono stati LORO a creare questro mostro,che ha fortemente penalizzato procida e i procidani.

    Provate a raccontare ai vari ristoratori della Corricella e della Chiaiolella se hanno apportato benefici, e capirete che il gruppo “Per Procida ” racconta ” BALLE COLOSSALI “.

    Cio che il gruppo,o,la parte politica che rappresenta e ha rappresentato nei vari decenni,prima con ” Procida Insieme”

    e poi con “Per Procida
    non è riuscita a risolvere,ora, la si pretende che si risolva in un anno.

    Ma andate a…!

    Mi sembra di capire che questa opposizione non ha le carte in regola per parlare…..

  2. michele carabellese

    geppino se tutti applicassero la legge alla lettera tutti avrebbero avuto dei benefici ,quando non funzionava nulla ,vi erano i controlli ,i ristoratori xche’ non si sono voluti adeguare alle norme
    .e’ veri il regno non ha fatto nulla ,ma i controlli ci sono stati ,imbarcazioni sono state salvate con scirocco alla coricella ,scafi alla deriva all coricella sono stati salvati ed io ne so qualcosa insieme ad altri amici
    xche’ stavo sullo scafo e qualche volta ci hanno anche fotografato fuori da CRESCENZO mentre mangiavamo ,,abbiamo messo noi mano alla tasca ,no come diceva qualche attuale personaggio che ora si alza da paladino

    • geppino pugliese

      michele

      ma figuriamoci se cel’ho con te,anzi ,il servizio che facevate era ottimo,e tu sai qualcosa.

      Ciò che non va è che questi mangiasoldi a tradimento che sono il bosco e il sottobosco dei politici che hanno ideato tutto ciò avevano ben altri fini..

      Soldi,non ne hanno avuti,quei pochi arrivati se li mangiano,li divorano,i squali … che lo amministrano.

      Sono così ingordi questi squali… che siccome la mangianza è stata poca hanno costretto gli isolani a pagare una ” TASSA” x uscire con la barchetta nel loro mare…

      meglio che mi fermo qui…altrimenti potrei dire cose più pesanti…

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