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Procida “Si alla Raccolta Differenziata, NO al Dissociatore Molecolare”

Mentre la politica procidana, dopo gli scuotimenti di fine 2008 vive una fase di calma apparente, forse quella che preannuncia la tempesta in vista delle elezioni comunali del 2010 e che potrebbe già vivere qualche vivace prologo la prossima primavera quando si voterà per la Provincia e tra i candidati si preannuncia la presenza di qualche rappresentante locale.

Si parla infatti dell’assessore Elio De Candia tra le fila del Popolo delle Libertà. Il Coordinamento Cittadinanza Attiva Procida, invece, tramite l’eterno ed indomito combattente Tommaso Forestieri, ritorna alla carica sulla questione raccolta differenziata.
Infatti, in una nota inviata lo scorso 3 febbraio al Sindaco Lubrano, al Presidente del Consiglio Comunale Formisano, al Segretario Generale e per conoscenza al Prefetto di Napoli e al Presidente della Commissione Consiliare “Trasparenza Amministrativa” avv. Antonio Intartaglia, notifica una Petizione Popolare ai sensi del 1° comma dell’art. 9 dello Statuto del Comune di Procida denominata: “SI alla raccolta differenziata, NO al Dissociatore Molecolare”.
“Facendo seguito allo svolgimento della seduta del Consiglio Comunale del 29/05/2008 u.s., giusto verbale n. 7, meglio conosciuta come riunione aperta al contributo ed alla partecipazione delle varie espressioni della società civile, codesto Organismo Associativo, ha promosso, a partire dal 14/06/2008 u.s., una Petizione Popolare per riaffermare il SI alla raccolta differenziata ed il netto NO al Dissociatore Molecolare.
Con la presente istanza, in allegato si notifica alla SS.II.LLL.me la Petizione Popolare (originale n. 13 fascicoli, n. 78 fogli), richiedendo al contempo, ai sensi del 5° comma dell’art. 9 dello Statuto Comunale, l’esame della stessa, da parte del Consiglio Comunale a fronte dell’art. 11 del Decreto legge n. 90 del 23/05/2008 (convertito con modifiche nella Legge 14/07/2008 recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile) e della nota di Sua Eccellenza il Prefetto di Napoli n. 1150/Area II EE.LL del 15/12/2008 u.s., relativamente al mancato avvio, a tutt’oggi, della Raccolta Differenziata, comunicata a codesto Ente in data 09/01/2009 u.s., prot. n. 178.

Nell’attesa di sollecito riscontro della presente, si porgono cordiali e distinti saluti”.

Sin qui la nota del Coordinamento Cittadinanza Attiva che, a fronte del discorso relativo al progetto di realizzazione di un dissociatore molecolare sull’isola, cosa che sembra essersi definitivamente bloccata, ripropone la problematica sulla entrate a regime del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti che vede, così come riportato dai dati a tutto il 2008 dell’osservatorio della Provincia di Napoli, l’isola di Procida fanalino di coda dei comuni dell’Arcipelago Campano con appena il 12%.
Da questo punto di vista, il protrarsi del tempo necessario per verificare le ipotesi di un possibile riassetto della SEPA o l’alternativa della messa in liquidazione della società stessa così come già disposto dal Consiglio Comunale, non consente di avere risposte definitive e concrete.

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