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Procida: “Bannock”, la storia finita?

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La vicenda relativa al futuro della Bannock approda anche in Consiglio Regionale. Dopo gli interventi dei giorni scorsi, nati dalla durissima nota inviata dall’Assessore alla Risorsa Mare del Comune di Procida. Per approfondire la questione vi proponiamo le interviste fatte nei Cantieri navali di Napoli dove è ormeggiata la “Bannock”, realizzate per ProcidaTV dal nostro blogger Guglielmo Taliercio.

La vicenda relativa al futuro della Bannock approda anche in Consiglio Regionale. Dopo gli interventi dei giorni scorsi, nati dalla durissima nota inviata dallAssessore alla Risorsa Mare del Comune di Procida, Salvatore Costagliola, al presidente del consorzio di gestione dellArea Marina Protetta Regno di Nettuno, dott. Albino Ambrosio, nella quale si chiedeva un suo autorevole intervento per contribuire a sbloccare una vicenda, quella della nave Bannock , appunto, che dovrà essere funzione alla gestione dellArea Marina stessa, registriamo lintervento dellOn. Pietro Diodato, sempre sensibile alle problematiche delle isole, ha inviato una interrogazione al Presidente della Giunta Regionale e allAssessore ai trasporti e viabilità della Regione Campania. LOn Diodato, nella sua interrogazione urgente a risposta scritta, ripercorre in maniera dettagliata la storia sin dal lontano 2003 quando la Giunta Municipale di Procida, con delibera n- 289/93 approvava il progetto di sistemazione nel porto di Marina Grande della nave oceanografica Bannock, dimessa dalla Marina Militare per la realizzazione di un progetto polifunzionale, centro telematico e museo del mare, stipulando, a tal fine, protocollo dintesa con listituto tecnico nautico F. Caracciolo per i supporti organizzativi e logistici.

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