Per Procida: SI, cari cittadini “tutt’a post” ora abbiamo De Luca

PROCIDA – (Comunicato Stampa gruppo “Per Procida”) – Alle spalle dei cittadini, sulla questione sanità, si stanno consumando le prove tecniche su chi sarà il prossimo leader de “La Procida che Vorrei”.

“Durante la discussione che ha evidenziato tutte i vizi del decreto impugnato, il Presidente – ricorda ancora l’Assessore Carannante – in seguito alla segnalazione dell’avvocato, ha confermato di essere al corrente dell’ultimo difficoltoso soccorso delle settimane scorse su Procida, ed ha anche rilevato la circostanza che l’isola dista oltre 10 miglia da Napoli. Ha poi concentrato l’attenzione sulla circostanza che il piano ospedaliero ad oggi non è stato concretamente attuato”. “Adesso e conclude Carannante – attendiamo la sentenza entro trenta giorni. Abbiamo compiuto tutto quanto legalmente era possibile. Siamo consapevoli che è una battaglia complessa e comunque vada non lasceremo nulla di intentato per difendere la salute dei cittadini procidani e dei loro ospiti”.

Queste le dichiarazioni dell’assessore Carannante rilasciate al giornale “Il Dispari” e al sito TG Procida.

“E, a questo punto, quasi si propone un dubbio. Se mai il TAR desse un’interpretazione diversa dalla nostra, la sentenza sarebbe un boomerang in un percorso che invece si sta mettendo verso il meglio. Chissà se la frettolosa corsa di chi voleva a tutti i costi metterci in mora, non ci si ritorca contro. Considerato che i mesi trascorsi senza modifiche all’organizzazione del nostro Pronto Soccorso dimostrano che il tempo per ragionare c’era, eccome”.

Queste, invece, le considerazioni del Sindaco Ambrosino scritte sul suo profilo facebook che, etichetta come “frettoloso” il ricorso, nei fatti, sconfessando l’assessore Carannante. Vai a capire chi è il “puliziotto” buono e quello cattivo.

Resta il fatto che in clima referendum il SI a De Luca fa miracoli.

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