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Procida: Sottoscritto nuovo protocollo tra Comune e Università Orientale di Napoli

PROCIDA– Isola di Procida sempre di più votata alla cultura. Si consolida e si amplia, infatti, il rapporto, oramai decennale, tra il Comune di Procida e l’Università Orientale di Napoli che, tra l’altro, prevede l’utilizzo di alcuni locali presso il Palazzo della Cultura, ex Conservatorio delle Orfane, ubicato sulla vetta del borgo medievale di Terra Murata, attraverso la sottoscrizione di un nuovo protocollo che prevede l’implementazione di iniziative da porre in essere sul territorio isolano. Per conoscere qualche particolare in più abbiamo avuto modo di raccogliere alcune considerazioni dell’Assessore Antonio Carannante.

Assessore Carannante si aprono all’isola le porte dell’Università?

«Venerdì 1 marzo è stato sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa tra il Comune di Procida e l’Università Orientale di Napoli nel quale si prevede l’organizzazione di eventi culturali che si terranno presso l’ex Conservatorio delle Orfane sito nel magnifico borgo di Terra Murata».

Da dove nasce l’idea di questo nuovo protocollo Comune-Università?

«Da diversi anni, da maggio a settembre, l’Università Orientale di Napoli organizza annualmente corsi e Summer school internazionali presso l’ex Conservatorio delle Orfane. In questi anni abbiamo avuto modo di apprezzare l’elevata qualità di questi eventi che peraltro attiravano sull’isola un’utenza di studenti e docenti da tutto il mondo. Degli eventi di qualità duranti i quali al Borgo di Terra Murata si respirava davvero un’aria internazionale».

Allora è scattata la scintilla?

«Si, tanta bellezza non può essere solo per gli addetti ai lavori. La cultura vera scende per strada, tra la gente, altrimenti non produce nulla. Per cui, in occasione della scadenza della vecchia convenzione abbiamo iniziato a interloquire con la Rettrice Elda Morlicchio alla quale abbiamo proposto, appunto, di aprire all’isola le porte di questi magnifici eventi culturali».

Com’è  andata?

«Devo ammettere che abbiamo trovato massima disponibilità e massima intesa. C’era la voglia reciproca di dare nuova linfa a questo rapporto Istituzionale e in questo ringraziamo la Rettrice Morlicchio. Per cui si è deciso di collaborare su ogni evento e ampliarne qualcuno. Quest’anno, ad esempio, sono previsti ad esempio Summer school di Lingua inglese ma anche sulla “Tutela dei diritti umani” o l’”Impresa culturale nel mediterraneo”. Temi amplissimi che andremo a coordinare insieme per calarli sul territorio. In questo modo si potranno dare nuove offerte culturali e nuove opportunità alla nostra isola e, allo stesso tempo, incentivare concretamente un vero turismo culturale anche internazionale con tanta positiva ricaduta anche economica sul nostro territorio. In questo modo l’isola non potrà che arricchirsi sotto tutti i punti di vista. Si continua a dire che con la cultura non si mangia, ma sono fermamente convinto che la cultura, quando s’integra davvero col territorio e non resta autoreferenziale, non può che avere effetti virtuosi, anche economici».

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