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Procura: Con le demolizioni si inizia a Procida e Forio, poi si continua in altri 23 comuni, anche alberghi nel mirino

 La storia delle demolizioni nelle anticipazioni de il Velino. Per l’agenzia: «Nel casertano e ad Ischia, si concentrano il maggior numero di strutture legate alla malavita organizzata»

Boris Mantova – Velino Campania | Napoli – Sconti per nessuno. La Procura generale di Napoli è pronta a far entrare in azione le ruspe. Secondo indiscrezioni raccolte dal VELINO, è stato stilato un calendario dei primi abbattimenti che riguarderanno ben 23 Comuni dislocati tra la provincia di Napoli, Caserta e Salerno. Si parte da Procida e Forio. Ma si proseguirà a stretto giro in altre zone. Verranno distrutti quei manufatti abusivi di quanti, pur essendo stati condannati, non hanno ottemperato all’ordine di demolizione del giudice. Da mesi si lavora in sordina al centro direzionale di Napoli per evitare problemi di ordine pubblico. I manufatti abusivi da abbattere sono infatti migliaia. Case, capannoni, strutture agricole e imprenditoriali, piccoli grandi scempi ambientali, tra questi anche alberghi. E se prima mancavano i finanziamenti, adesso no. Attraverso la cassa depositi e prestiti sono arrivati ai Comuni oltre 2 milioni di euro. Saranno impiegati tutti per le demolizioni. Stando a fonti particolarmente autorevoli, altri fondi arriveranno per far proseguire l’azione della magistratura. In campo c’e’ una vera e propria task force operativa. Per la prima volta in Italia è stato costituito un coordinamento per le demolizioni. La Procura generale ha sottoscritto protocolli d’intesa con 8 Procure della Repubblica: Napoli, Santa Maria Capua Vetere, Nola, Torre Annunziata, Avellino, Benevento, Sant’Angelo dei Lombardi e Ariano Irpino. Il documento sottoscritto dagli uffici giudiziari, in collaborazione anche con la Procura generale di Salerno, prevede già nella prossima settimana l’incarico diretto alle imprese che dovranno procedere materialmente con le ruspe. Impiegare l’esercito sarebbe stato molto più dispendioso. Successivamente le amministrazioni comunali dovranno notificare agli sgomberi. In queste ore vengono già recapitate le prime ingiunzioni di demolizioni firmate dai magistrati. In realtà questo procedimento ha già innescato un meccanismo di “autoabbattimento”. Sono in molti ad aver capito che le ruspe entreranno in azione già dalla fine del mese. Coinvolte anche alcune strutture alberghiere della costiera sorrentina. Nel casertano e ad Ischia, si concentrano il maggior numero di strutture legate alla malavita organizzata. Una “fascia calda” per gli abbattimenti è quella compresa nei Comuni di San Cipriano, Villa Literno e Casal di Principe. Ma non solo. La lista resta ancora riservata. La prefettura di Napoli assicurerà l’ordine pubblico nei giorni degli abbattimenti. Non si escludono disordini. «Quella che sta per arrivare – assicurano i magistrati – sarà una primavera molto calda»

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