Salone Internazionale del Libro di Torino 2025 – Premio Nazionale Nati per Leggere

(c.s) Al Salone Internazionale del Libro di Torino, nell’ambito del Premio Nazionale Nati per Leggere, è stato conferito a Nati per Leggere Campania il prestigioso Premio come migliore “Rete di Libri – Progetto consolidato”, un riconoscimento nazionale che celebra l’impegno costante e diffuso nella promozione della lettura in età precoce.

Questa la motivazione della giuria: “Per la sua particolare storia, fatta di volontà, perseveranza, determinazione e grande passione, diffondendo il programma NpL e il diritto alle storie di bambine e bambini in un contesto difficile, dove le istituzioni sono spesso latitanti; per la capacità di diffusione capillare dell’attività dei presidi che ha saputo creare una comunità di volontarie e volontari sulla necessità di favorire la lettura ad alta voce in famiglia, favorendo una cittadinanza attiva sui territori; per portare il programma in ogni luogo della regione con punti di lettura “vagabondi” nell’intenzione di raggiungere tutte le bambine e tutti i bambini e le loro famiglie.”

Presenti alla cerimonia di premiazione Claudia Cioffi, Giovanna Megna, Anna Riva, Gioacchino Di Capua, in rappresentanza della rete campana, e Rosanna Romano, Direttore Generale Politiche Culturali Regione Campania.

La sezione campana ha mosso i primi passi nel 2000, grazie a un piccolo gruppo di pediatri coraggiosi e ostinati, e ha visto nel 2012 la nascita del primo Punto Lettura Nati per Leggere d’Italia a Napoli. Oggi in Campania sono attivi oltre 41 i presìdi e vengono raggiunte, dagli interventi messi in campo, oltre 4000 famiglie.

Nati per Leggere Campania si è dimostrata una rete viva, capace di creare alleanze tra operatori sanitari, enti locali, scuole, biblioteche e Terzo Settore, con l’obiettivo di garantire un diritto fondamentale: l’accesso precoce alla lettura come strumento di sviluppo cognitivo, relazionale e sociale, anche nelle aree più fragili del territorio.

“Questo riconoscimento – dichiara Claudia Cioffi, Referente regionale per il Centro per la Salute del Bambino – è un incoraggiamento a proseguire con ancora maggiore determinazione. La lettura ad alta voce è un gesto semplice, ma profondamente trasformativo, soprattutto quando riesce a raggiungere chi ha meno opportunità.”

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Un commento

  1. patrizia barone

    Guglielmo, mi fa piacere che hai condiviso questo articolo, potevi aggiungere che a Procida c’è un presidio NpL sostenuto da volontarie e che c’è un protocollo d’ intesa col comune, grazie.

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