Home > politica > Scala: Cosa troveremo sotto l’albero di Natale?

Scala: Cosa troveremo sotto l’albero di Natale?

PROCIDA – A pochi giorni dalle festività natalizie il consigliere comunale Menico Scala, in una nota, coglie l’occasione per fare il suo punto della situazione sull’attività dell’Amministrazione comunale. “In questi giorni che precedono il Natale – scrive Scala – ne abbiamo sentite e viste di tutti i colori. Sarà perché si avvicinano le elezioni, quindi c’è la necessità di recuperare i tanti voti di opinione persi in questi quasi quattro anni, l’Amministrazione sembra completamente disinteressarsi dei problemi concreti e, tra un annuncio e l’altro, sta completamente devastando il tessuto economico e sociale del territorio. Qualche esempio di cosa troveremo sotto l’albero? Ufficio tecnico da due mesi senza il Responsabile. Due segretari comunali pagati per averne uno per un giorno a settimana; Pista del giaccio a Marina Grande, annunciata e con alcune spese effettuate, ma mai arrivata; Quanti permessi di circolazione sono stati rilasciati la scorsa estate? (Il Sindaco fa la parte dello “gnorre” e da mesi non risponde alle interrogazioni. Forse perché, secondo alcune voci, sono oltre un migliaio?); Mensa comunale scolastica con il pasto che aumenta, senza palese ragione, di quasi il 25%; Trasporto pubblico su gomme discriminante per i disabili; Vivara che sarà definitivamente persa dall’Albano Francescano (Ente in cui il Comune ha un proprio rappresentante); Il Comune che accoglie, gratuitamente, presso proprie strutture 118 e Banco di Napoli, in tal modo facendo concorrenza sleale ai cittadini ma che, guarda caso, non ha fatto la stessa offerta per mantenere la Brigata della Guardia di Finanza. Tanta magnanimità, poi, non sembra trovare riscontro nella disponibilità dell’ASL (basta vedere il funzionamento dell’Ospedale) e con l’ex Banco di Napoli che da anni ha mollato la tesoreria comunale; Uffici comunali sporchi per l’assenza della ditta di pulizia; Cittadini denigrati per poter accedere a qualche euro di finanziamento; Comune che, al di là delle difficoltà economiche, continua a spendere e spandere in miriadi di contributi (diretti o indiretti) in iniziative di dubbio valore ed interesse, ma che non riesce a trovare qualche migliaia di euro per cancellare la tassa di sbarco per i “Figli di Procida”; La Corricella che è diventata terra di “spartizione” di suolo pubblico; Nomine a raffica al Comune per responsabili, vice e presunti tali, ovviamente tutti caricati sul groppone “tasse” dei cittadini. Questi – conclude Scala – solo alcuni dei regali di Natale di questa Amministrazione!”.

Potrebbe interessarti

I trattenuti del mare

Di Michele Romano Tra le nostre letture ci siamo imbattuti in una raccolta, inerente alla …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *