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Scala: “Si chieda con forza uno sportello INPS e del Centro per l’Impiego”

PROCIDA – Dopo qualche giorno di relativa calma, il consigliere comunale del gruppo “Per Procida” e commissario di Forza Italia Menico Scala ritorna a far sentire la propria voce, con il motto “Prima i Procidani”, ponendo al centro della discussione politica gli effetti dell’approvazione, da parte del Governo, del reddito di cittadinanza e “Quota Cento”, con le difficoltà che i cittadini procidani dovranno, probabilmente, affrontare e superare per districarsi tra i tanti passaggi, ad ostacoli, derivanti dalla mancanza sull’isola di sportelli del Centro per l’Impiego e dell’INPS.

«Senza voler entrare nel merito del provvedimento – dice il consigliere Menico Scala – assistendo ad alcuni servizi televisivi trasmessi negli ultimi giorni, si nota come Centri per l’Impiego e Sportelli INPS siano, giornalmente, letteralmente presi d’assalto da parte di cittadini che chiedono informazioni per poter aderire, piaccia o no, a quella che è una legge dello Stato.

Già da qualche mese, tra l’assoluto disinteresse di tutti, e sottolineo tutti dai reduci piddini ai presunti pentastellati, stiamo ponendo la questione che sull’isola di Procida, oramai da diversi anni, non è presente né uno Sportello dell’INPS né uno sportello del Centro per l’Impiego e che i procidani, per poter chiedere informazioni oppure presentare la documentazione richiesta dall’oramai imminente mese di aprile, dovranno recarsi in terraferma per disbrigare gli adempimenti occorrenti.

Al di là del costo e del tempo che dovranno perdere per i relativi spostamenti – continua Menico Scala – considerato che già oggi, presso molti sportelli, le file di cittadini partono dalla sera precedente all’apertura degli uffici, bisogna prendere in considerazione il fatto che per poter accedere agli stessi i procidani dovranno recarsi in terraferma con giorni di anticipo con tutto quello che consegue. Ci sembra che, nel terzo millennio, tutto ciò sia oltremodo vergognoso.

Proprio in virtù di ciò – conclude Scala –  nel corso del Consiglio Comunale convocato dal presidente Antonio Intartaglia per domani, sarebbe opportuno approvare  un ordine del giorno impegnando, in primis, il Consiglio Comunale, l’Amministrazione e gli organi dirigenziali dell’Ente, a richiedere con forza, agli organi preposti, l’apertura, almeno per due giorni a settimana, di uno sportello del Centro per l’Impiego e dell’INPS in modo tale che i cittadini dell’isola di Procida non debbano essere considerati, ancora una volta, cittadini di serie Z».

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