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Sindaco Ambrosino: I miei concittadini non si lamentano dei migranti ma dei Vigili Urbani non efficienti

PROCIDA – Nella polemica politica nazionale sul decreto sicurezza interviene ( con qualche duro risvolto locale) anche il Sindaco di Procida Dino Ambrosino che in un post sulla sua pagina facebook scrive: “Oggi sono stato a Napoli, al Cinema Modernissimo, con i sindaci di Sant’Alessio in Aspromonte e Chiusano d’Asti.

Abbiamo in comune l’adesione ai progetti SPRAR e una bella storia da raccontare. “Sì può fare”, perché l’accoglienza dei migranti può essere gestita in sicurezza e con umanità. Ci sono tante buone esperienze in Italia che stanno funzionando, per questo è profondamente sbagliata la decisione del Governo di tagliare i migliori progetti di integrazione. Ci sono un gran numero di comuni dove l’arrivo dei migranti è stato una benedizione, dove i cittadini italiani hanno ripreso a investire in territori oramai quasi disabitati.

Nel mio piccolo, ho verificato negli ultimi mesi che le paure diffuse dai cattivisti non si sono realizzate. La mia comunità di gente di mare si è subito adoperata per coinvolgere i nuovi ospiti nelle sue ataviche abitudini e ritualità.

I miei concittadini non si sono lamentati dei migranti accolti, ma dei Vigili Urbani che non sono abbastanza efficaci nel contrastare le infrazioni. Per rendere la mia isola più sicura ho bisogno che il Ministro dell’Interno mi finanzi il Progetto per la Videosorveglianza che ho sottoscritto in Prefettura, non che mi cacci gli ultimi arrivati.

Dobbiamo governare e garantire ai cittadini la sicurezza, ma senza mai perdere l’umanità”.

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5 commenti

  1. geppino pugliese

    Ma di che parla il Sindaco?

    Forse ,vive in un altro mondo.

    O,forse,non vede la tv.

    Alla guida del Ministero dell’Interno ,abbiamo una persona con i cosidetti……che sta spazzando via ogni forma di sfruttamento e speculazione sugli immigrati.

    I SPRAR , iventati dai COMUNISTI che c’erano al potere saranno spazzati via.Anche a Procida sarà la stessa cosa appena finiranno i soldi del finanziamento.

    Il DECRETO SICUREZZA farà giustizia di tutti gli immigrati,nessuno escluso.

    L’Italia e anche i procidani non possono TOLLERARE che diamo gratis vitto alloggio assistenza ai richiedenti asilo.

    Per questi che sono a Procida,sono stati molto fortunati.Ora che c’è Salvini,la musica è cambiata

    PRIMA L’ITALIA E GLI ITALIANI

    A Procida ci sono moltissimi casi di persone che fanno letteralmente i MIRACOLI per arrivare a fine mese ,pagare il pigione ,i figli etc etc

    e questo Sindaco si preoccupa dei migranti.

    PER QUESTO LE PERSONE SINISTROIDE SARANNO SPAZZATE.. VIA DALLA POPOLAZIONE ITALIANA CHE LI METTERA’ NELL’INSIGNIFICANZA POLITICA IN TUTTE LE ELEZIONI.

    A cominciare da questo Sindaco, che non sa che pesci pigliare ,e inveisce contro quelli cioè I VIGLI URBANI

    che,a mio parere,pur con qualche stonatura…, SONO I POCHI CHE LAVORANO DURAMENTE

  2. Caro sig sindaco ho letto la sua lamentela che i suoi cittadini non sono contenti che gli operatori della polizia locale non fanno rispettare le regole. Questa sua affermazione mi meraviglia in quanto Lei è capo della polizia locale che opera sulla sua isola e se ci sono persone che non fanno il proprio dovere lei ha tutti gli strumenti per procedere ad ammonimenti scritti fino ad arrivare al licenziamento della persona se la stessa non cambia il proprio atteggiamento . Capisco che per le persone che lavorano in meridione quello che ho appena scritto li farà scompisciare (mi lasci passare il termine) dalle risate, noi che lavoriamo al nord questa cosa è di routine e tutti ne siamo a conoscenza e il dirigente applica la normativa in vigore.
    Con questo sig sindaco in parte le sono vicino perché capisco che non può fare la parte del don Chisciotte in un sistema che come ho detto prima è radicato nelle persone (comunque io dico se nessuno mai inizia le cose resteranno sempre così e forse peggio vedi timbrature fasulle in mutanda)
    Le faccio un esempio purtroppo anch io lavoro con colleghe meridionali e per loro il lavoro arriva all ultimo posto delle cose che giornalmente si dovrebbero fare sopratutto quando si parla di lavoro pubblico(NOI COME TUTTI SIAMO PAGATI PER FARE IL NOSTRO LAVORO NON PER TELEFONARE ALLA PEDIATRA, AL MARITO ALLA MAMMA ECC ECC TUTTO IN ORARIO DI SERVIZIO,
    Voglio spezzare una lancia per dei colleghi meridionali che lavorano con me che pensano al lavoro e lo fanno come deve essere fatto, ma purtroppo questa parte di persone sono minimali.
    Un ultima cosa è poi finisco le racconto un fatto che ho sentito con le mie orecchie visto che sono stato nella sua isola per una vacanza l anno scorso, ero alla fermata del pulmino pubblico vicino all entrata della scuola materna, c erano le mamme che portavano i figli e sul posto c era un suo agente di polizia locale che controllava. Ad un certo punto il vigile saluta una mamma insieme al suo bambino e ad alta voce rivolgendosi al bambino gli dice in dialetto mi raccomando quando diventerai grande lavora poco e guadagna tanti soldi che non serve a niente il lavoro, questa è la ricetta ideale per la scuola per camorristi, certo mai ti aspetteresti che una frase di questo tipo venga detta da un operatore di polizia locale.
    La saluto
    Caset
    Paolo

  3. Non conosco Paolo Caset

    però Le tengo a precisare che il suo disprezzo x i meridionale è dal tutto fuori luogo.

    le ricordo che se il Nord è la parte piì produttiva del paese,ò soprattutto grazie al lavoro determinante che gli

    immigrati del sud hanno apportato in quel contesto lavorativo .

    Lei ,Sig. craset

    vive di luoghi comuni,venga a vivere qui e vedrà che siamo gente molto laboriosa ed efficente,anche se non ci sono le dovute infrastrutture e i dovuti sostegni.

    Poi per quanto riguarda le Sue battute finali circa un viglie procidano,due sono le cose.

    O Lei non ha capito x niente il dialetto procidano,o non ha capito il lato ironico del detto.

    io penso che Lei dovrebbe contare fino a quattro,per esprimere giudizi cosi tranchant,del tutto immotivati e senza senso.

  4. Per quanto riguarda Antonio

    tengo a dire che non faccio distinzione tra meridionali e il nord.

    Io mi sento italiano ed europeo e cittadini del mondo.

    Quello che posso dirti,è che sei un antidemocratico,oltretutto,sicuramente,anche COMUNISTOIDE.

    Perchè non accetti ile opinioni del prossimo.Sei un vetero comunista della peggior specie

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