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Toglietemi tutto, ma non il mio motorino. Lettera al sindaco di Procida

Sindaco di Procida Vincenzo CapezzutoRiceviamo e pubblichiamo volentieri,  una lettera che abbiamo ricevuto da un cittadino di Procida, nonchè  un amico e commentatore del nostro blog e indirizzata al nostro sindaco Vincenzo Capezzuto. Argomento sempre attuale e spinoso: il traffico e la mobilità sull’isola . Buona lettura e sopratutto commenti costruttivi. 🙂 Ci salvi chi può!

Egr. Sig. sindaco mi e’ giunta voce di un possibile ulteriore aumento dei divieti assoluti addirittura nelle ore diurne e pomeridiane.

Le vessazioni e le restrizioni e i tartassamenti subiti dai procidani subirebbero un altro duro colpo che non potrebbero sopportare.

Capisco che lei lo ordinerebbe soltanto per un fatto di visibilita’ come l’allora sindaco muro con i vigili padani perche’ sa benissimo che i problemi che attanagliano l’isola sono ben altri.

Gia i procidani devono subire una tassa rifiuti piu alta d’italia non e’ piu permesso accedere ai porti perche’ tutto lottizzato non si puo accedere alle spiaggie pubbliche perche la sabbia e’ scomparsa . Non ci si puo fermar per strada per un po di spesa perche’ mancano i parcheggi e il vigile subito ti fa la multa

Lei, sig. sindaco se ordinasse questi nuovi divieti sa benissimo che andrebbe contro la volonta popolare : lo farebbe solo per accontentare qualcuno basta a mortificare ulteriormente il popolo procidano : si dimostri una persona equilibrata liberale rispettosa delle esigenze di ognuno lei non puo imporre con la forza questi nuovi divieti oppressivi .

Saresti solo un illiberale antidemocratico fascista e dittatore assoluto.

La saluto

Giuseppe Pugliese

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