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Utenti tesi ed arrabbiati, 10 gennaio assemblea pubblica sui trasporti marittimi

trasporti marittimiTrasporti marittimi sempre al centro dell’attenzione dei cittadini e della politica isolana. Da questo punto di vista domani, domenica 10 gennaio, alle ore 17,00 presso la sala “V. Parascandola” del Comune in Via Libertà si terrà un’assemblea pubblica sui trasporti marittimi indetta dal consigliere  con delega ai trasporti Lucia Mameli per  la quale «sta crescendo la tensione  tra l’utenza procidana, stanca di sopportare atteggiamenti vessatori che potrebbero poi concludersi con la volontà di manifestare».  Alcuni comportamenti messi in atto dalla nuova dirigenza CAREMAR, infatti «costringono molti pendolari, con regolare abbonamento, oltretutto pagato in anticipo a pagare due volte il titolo di viaggio in quanto la biglietteria CAREMAR che dovrebbe emettere un regolare voucher, per disposizione aziendale alle ore 16.00 non è presidiata per cui per imbarcarsi con SNAV devono pagare il biglietto.  Oltre il danno la beffa perché anche se si è in possesso di un voucher lo stesso non è valido come titolo di viaggio con CAREMAR.

Tale condotta aziendale – sottolinea Lucia Mameli – è intollerabile in quanto, oltre a rappresentare un grave danno per l’utenza configura anche gli estremi dell’indebito arricchimento da parte della Società. E’ appena il caso di aggiungere che tutte le problematiche aziendali relative all’emissione del tanto atteso abbonamento unico (degno di un paese civile e di una moderna società), nonché del regolare funzionamento delle biglietterie, non devono e non possono ricadere sull’utenza e ancor più sullo svolgimento del pubblico servizio di trasporto. Appare superfluo ricordare che qualsiasi condotta aziendale che impedisca all’utente d’acquistare o accedere al titolo di viaggio, senza il quale non è ammesso all’imbarco potrebbe essere considerata come interruzione di pubblico servizio. Inoltre, una nuova disposizione societaria, abolisce l’abbonamento residente sulla tratta Procida – Ischia, in evidente contrasto con la Delibera di G.R. 183/2011, alla base del vigente Sistema Tariffario e, pertanto è illegittima. Anche la nuova organizzazione lavorativa dei marittimi CAREMAR – conclude il delegato ai trasporti – sta producendo danni all’utenza: dal monitoraggio comunale si rilevano costanti e giornalieri ritardi sulle partenze delle navi. A giorni comunicheremo alla Regione tutte le anomalie rilevate e il mancato rispetto degli obblighi di servizio, quali “puntualità-regolarità-continuità” e chiederemo di aggiornarci sulle penalità applicate».

Questi, in sostanza, gli argomenti all’ordine del giorno della prossima assemblea, con l’auspicio di che le problematiche in questione possano trovare, attraverso il dialogo, una adeguata soluzione.

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Un commento

  1. Questa è la risposta a tutti quelli che speravano che la caremar chiudesse!

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