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“YEP!”, la sfida parte dal Telese

yep“Ciascuno ha il suo talento. Il nostro compito deve essere quello di individuarlo e indirizzarlo nel miglior modo possibile. I giovani non devono rinunciare alle proprie ambizioni, né al confronto con nuovi mondi, sempre più vicini nell’era della globalizzazione. Nell’avvicinare gli studenti al mondo del lavoro, e alle opportunità che offre, dobbiamo fare in modo che ciascun talento trovi le condizioni ideali per realizzarsi”. Mario Sironi è il dirigente scolastico dell’istituto alberghiero “Telese” di Ischia, tra i partner del progetto “YEP!” (Youth Empowerment Program), che vede protagonista l’associazione di volontariato “Gabbiani Onlus” e che rientra tra le iniziative finanziate dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel settore “Giovani per il Sociale”.
L’istituto, che forma professionalità spendibili in tutta la filiera turistica e che ha di recente aperto nuovi indirizzi (come l’indirizzo professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, più gergalmente Agrario), si caratterizza per una ottima percentuale di occupabilità post diploma. “Ma è opportuno che i giovani neodiplomati coltivino sogni e ambizioni, svincolandosi dalle logiche del lavoro stagionale sotto casa, tanto più di quello al nero”, spiega Sironi. “E’ anche per questo – aggiunge – che sarebbe opportuno che il sistema-Ischia viaggi alla stessa velocità con la quale viaggia il mondo, che cambia in continuazione. E che ne intercetti le tendenze, in particolare nel mondo dell’accoglienza, della ricettività, della ristorazione. La scuola, e il nostro istituto in particolare, si sforza di individuare le linee strategie del prossimo futuro, le strade lavorative che offrono più opportunità. Ma l’interlocuzione con politica e impresa resta fondamentale».
«In questa ottica, il nostro progetto – spiega Lucia Esposito, sociologa e coach, project manager di “YEP!” – si propone proprio di creare il network ideale sul territorio per agevolare i processi decisionali degli studenti nell’approccio al mondo del lavoro e dell’università. Progettare il futuro senza ansie, ma con piena consapevolezza di sé. Per valorizzare i talenti ai quali faceva riferimento Sironi».
Nei 18 mesi della durata del progetto, che coinvolge anche gli altri istituti dell’isola d’Ischia, una popolazione di circa duemila unità sarà seguita e affiancata con percorsi di coaching studiati a supporto dei processi decisionali, con seminari specifici rivolti anche alle famiglie.  Un progetto che intercetta un’esigenza diffusa, partendo dal basso e dalla spinta del terzo settore. Perché la sfida di realizzare il lavoro dignitoso per tutti sull’isola – si legge infatti nella mission di “YEP!” – coinvolge soprattutto i giovani, che nell’ultimo decennio, affacciandosi al mondo del lavoro, hanno trovato una realtà profondamente deteriorata. «Creare l’humus ideale perché i talenti riescano a realizzarsi, anche grazie a idee creative e a strumenti in grado di favorire l’imprenditorialità, scongiurando il rischio che la pigrizia si impossessi dei nostri giovani, è – conclude Lucia Esposito – una sfida complessa ma affascinante, alla quale è in larga parte dedicata la mission di Yep!».

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