Quella di oggi sarà un’altra, l’ennesima, giornata difficile che dovranno affrontare studenti, lavoratori ed esercenti attività commerciali per quanto riguarda i collegamenti da e per l’isola di Procida. In primo luogo si dovrà convivere con lo sciopero regionale di 24 ore indetto dai lavoratori del comparto, sia su ferro che su gomma che imbarcati sui mezzi (traghetti ed aliscafi) impiegati nel golfo di Napoli.
“Il fallimento di EAV BUS, che segue l’ACMS di Caserta e il CSTP di Salerno – si legge in una nota sindacale – è l’emblema dello sfascio del Trasporto Pubblico Locale, la cui responsabilità politica è dell’Assessore Regionale ai Trasporti, Prof. Sergio Vetrella, che dovrebbe rassegnare le dimissioni insieme a tutti gli altri responsabili di questo disastro. E’ il terzo sciopero generale, dopo il 6 luglio ed il 28 e 29 ottobre, che siamo costretti a proclamare per contrastare la devastante politica dell’Assessorato ai Trasporti.
Il trasporto su gomma garantite le fasce protette: AUTOLINEE ex SEPSA dalle ore 05,00 alle ore 08,00 – dalle ore 14,30 alle ore 17,30. Area Esercizio Bacino Flegreo e Area Esercizio Bacino Ischia/Procida. Le riprese del servizio relative alla seconda fascia, avranno inizio come segue:
Bacino Flegreo ore 13,50 – Bacino (Ischia) ore 13,10 – (Procida) ore 13,50.
Gli eventuali rientri dal servizio in caso di necessità da valutare al momento, potranno avere inizio rispettivamente alle ore 8,00 per la prima fascia e dalle ore 17,30 per la seconda fascia.
Per quanto riguarda la società di navigazione Caremar – continua la nota – le modalità di erogazione dei corrispettivi, mai puntuali per tempi e per cifre, deliberati dalla Giunta Regionale Campania, sta comportando il ritardo nel pagamento delle retribuzioni ai lavoratori e gravi difficoltà gestionali all’azienda, che non è in grado di pagare i fornitori per la manutenzione delle navi.
Inoltre, il processo di privatizzazione, voluto dall’Assessore Regionale ai Trasporti, non garantisce i livelli occupazionali e salariali dei lavoratori.”
Ma i problemi non finiscono qui. Sono oramai diversi giorni che l’aliscafo “Aldebaran”, della Caremar, è fermo per un’avaria al sistema di stabilizzazione saltando la corsa mattutina e pomeridiana (nella foto ormeggiato in banchina). “Dopo aver sentito i dirigenti della società – ci dice Pasquale Sabia, delegato ai trasporti del Comune di Procida – ci è stato assicurato che si sta lavorando per risolvere la problematica entro oggi.”.
Le condizioni meteo marine avverse, poi, con “Attila” ancora in azione, potrebbero, poi, fare il resto. Da sottolineare, per quanto riguarda la gestione delle emergenze segnalate nei giorni scorsi alle Autorità competenti da parte di sindaco e delegato ai trasporti del Comune di Procida, che ha visto protagonista un mezzo della società Medmar, il particolare segnalato da Pasquale Sabia: “Nella giornata di ieri – dice il delegato ai trasporti – il traghetto della Medmar con partenza da Procida delle 07,05 che quello delle 11,15, nonostante le condizioni meteo marine non fossero impossibili, prova ne è che altri mezzi sono entrati ed usciti dal porto di Marina Grande regolarmente, non hanno fatto scalo a Procida. Non vorremmo pensare che le ragioni siano da ricercare da altra parte.”
Guglielmo Taliercio
Il Procidano notizie e novità da Procida

Già, l’Aldebaran torna. L’Achernar e il S.Pietro sono ancora ricercati? Qualcuno sa niente. Chi c’è batta un colpo!