Il coordinatore regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, Arturo Scotto, candidato capolista alla camera dei deputati nel Collegio Campania 1, ha investito Fabio Branchi, coordinatore S.E.L. dell’isola di Procida nonché candidato al Senato delle prossime elezioni del 24 e 25 febbraio prossimo, di realizzare e presiedere il coordinamento insulare S.E.L. delle tre isole del golfo di Napoli, Procida Ischia Capri.
“Il coordinamento insulare – dice Fabio Branchi – che vedrà l’isola di Arturo capofila, in primis coglie, raccoglie e fotografa le problematiche e le esigenze specifiche delle tre isole: trasporti marittimi, rifiuti urbani, mobilità insulare, turismo sostenibile, decoro urbano, salute, scuola, etc. ; in seconda istanza tutela, cura e promuove le ricchezze proprie delle isole: ambientali, storico-culturali, paesaggistiche, architettoniche, archeologiche, etc; in terza istanza, promuove idee e progetti, inclusivi, globali, strategici, sperimentali ed innovativi, finalizzati all’ammodernamento dei servizi, dei trasporti, della cura ambientale e della salvaguardia dei giacimenti culturali; in quarta istanza attua il miglioramento e la trasformazione delle strutture economiche e sociali delle isole, sostenendole, assistendole, instradandole, accrescendole e sviluppandole. Il coordinamento inoltre – continua il neo responsabile – stimola e promuove occasioni di sviluppo sociale, culturale , ricreativo e di comunicazione tra le tre isole, per favorirne la reciproca conoscenza, per migliorarne i rapporti, per sugellare la coesione e la sinergia fra le tre perle del golfo di Napoli: Procida , Ischia , Capri. Il coordinamento sarà un innovativo strumento di sviluppo locale, attiverà azioni di promozione del territorio, del turismo, delle imprese e dei propri prodotti, sarà il volano, lo spin off per lo sviluppo dell’economia insulare, sarà altresì l’attento custode del patrimonio incommensurabile di storia, cultura, paesaggio e ambiente di nostra proprietà. I giovano isolani sono chiamati ad essere attori protagonisti del loro territorio, devono attuare una militanza insulare con la consapevolezza delle loro capacità e delle loro competenze, devono capire e carpire il valore dell’insularità , devono trasformare i loro sogni e le loro speranze sullo scoglio, non più obbligati a realizzarli in terra ferma.
Non nascono servitori in riva al mare – conclude Fabio Branchi, nella vita poeta – questi scogli sono in grado di raccontare una storia straordinaria, fatta di ambiente, tradizioni, folclore, nascere su un’isola è un privilegio, siamo orgogliosi di essere isolani.”
fabio branchi sel
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