La nostra Italia un tempo era molto rilassata: per i turisti che venivano a farci visita veramente erano vacanze andare a visitare i nostri musei, Firenze con le sue opere d’arte, il Golfo di Napoli con le sue verdi e azzurre isole, il Maschio Angioino, i Palazzi reali e quant’altro, Roma città eterna con il Colosseo, le chiese, le cattedrali e i borghi. Tutto bellissimo. Ma da un po’ di tempo c’è lo stress, si corre, corre non ci sono più quei tempi lenti, c’è l’ansia di arrivare in tempo. Si perde il treno, le navi partono, il traffico che impazza nelle nostre città, le macchine sempre più rumorose e grandi, per le strade c’è tanto frastuono e lo smog si mangia l’aria, facendoci stare male senza rimedio. Ci stiamo rovinando la vita. Perché un tempo era molto bella e ordinata nella nostra “piccola” Italia? Ricordo la bonaria vita dei nostri nonni sempre con tanto tempo a disposizione per raccontarci favole fantastiche di luoghi lontani, facendoci sognare velieri che attraversavano oceani azzurri con tanta curiosità in noi giovanetti di allora….. Ci sedevamo sotto il portico di casa per prendere una boccata d’aria fresca nelle sere calde d’estate, di fronte enormi distese di prati con i grilli che ci tenevano compagnia e noi che correvamo di qua e di là per vedere il loro nascondino. Ora a distanza di anni mi trovo qui sui prati, io mia moglie con figli, insofferenti e scocciati, pieni di rabbia e mi metto a parlare con loro e ricordo un le sagge parole dei miei nonni e vedo che funzionano sempre: Guardate quei fili d’erba teneri e freschi, ti danno calma e ti fanno passare la rabbia. Piano piano troverete la calma distendendovi sopra. Un prato verde pieno di fili d’erba facendovi riflettere come è bella la vita!!!!!
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UN COMMENTO DAL TERRITORIO ALASSINO SIMILE ALLA TUA ED ESSENZIALE SEMPLICITA’ :
GLI ODORI…DI PRIMAVERA E DI PRIMO MATTINO, QUANDO
ALCUNI BOCCIOLI STENTANO AD APRIRSI E L’ARIA RIMANE TERSA E FRIZZANTE,
MENTRE INONDA DI SE CON LACRIME DI BRINA I VIALI INGOMBRI DI FOGLIAME,
GLI ODORI…DICEVO MI RAPIVANO…ED IO
ANCORA INTONTITA RISVEGLIAVO I MIEI SENSI…I MIEI SENTIMENTI,
MENTRE SENZA APPARENTE SFORZO LE NARICI MI SI DILATAVANO.
SOSTAVO COSI’, LUNGO IL PERCORSO, SOSTAVO PER RACCOGLIERNE
OGNI FRAGRANZA… DISTINGUERNE OGNI PROVENIENZA.
PER UN RISVEGLIO ED UN AUSPICIO DI SOTTILE SPERANZA …