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Omaggio a Nicola u parular

di Michele Romano PROCIDA – Partito per Napoli con lo scopo di espletare una visita medica, Nicola Costagliola, per un tragico destino, non tornerà nella sua terra di Via Rivoli della Chiaiolella, accogliente borgo della polis micaelica. Ci si chiederà chi è costui? Nicola è una delle ultime grandi espressioni della figura del “parularo” cioè del contadino viandante che, con …

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Caro don Luigi, tempus fugit! Sembra ieri che lasciasti questa “valle di lacrime”

Caro don Luigi, tempus fugit! Sembra ieri che lasciasti questa “valle di lacrime” e già sono trascorsi dieci anni. Come si sta lassù? E’ vero che in Paradiso tutto è tranquillo? Che nessuno cerca di fregare il prossimo? Che tutto scorre in una perenne e completa beatitudine? Che noia, però! E tu come ti trovi? Come fai a trascorrere il …

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Procida: La “Lectio Magistralis” di due maestre

Di Michele Romano La comunità della “polis micaelica” si è trovata immersa in un proprio e peculiare “Venerdì Santo” estivo attraverso la contemporanea scomparsa, dopo un itinerario doloroso simile alla crocefissione del Golgota, di due “maestre” della scuola primaria, le care Maria Celeste e Paoletta. Esprimere parole in questo momento così difficile e triste, principalmente per i familiari, si rischia …

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Procida: Il responsorio di Sant’Anna alle Centane

Di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo PROCIDA – Oggi è il 26 luglio, ma tu hai dimenticato che è sant’Anna. Dopo aver contemplato un infuocato tramonto dal belvedere delle Centane, ti incammini lentamente per la tortuosa stradina, che da qui porta alla piazzetta omonima. Davanti a te una via deserta, che ad ogni curva ti offre una prospettiva diversa. Non una …

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Soldatini

Di Vincenzo Muro         File di giare e pilastrini in coccio e pietra, soldatini come a far da questurini per le auto dei cittadini   Le catene non son fini né si sposano ai barchini non son certo bigliettini per turisti di terra e marini   Sono troppi i pilastrini tutti grigi e pur bassini sembran tanti …

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Dalla Grecia all’Italia… sulla rotta di Matilde Serào

di Flavia La Spada Nata a Patrasso nel 1856, là dove il padre, esiliato per motivi politici, aveva trovato moglie nella nobile decaduta Paolina Borely, Matilde–destinata al primato di essere stata la prima donna a fondare, e dirigere, un quotidiano- navigò il Mediterraneo per raggiungere la penisola italica e far rientro, essendo ormai imminente la fine del regno di Francesco …

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AAA Postino di Procida cercasi

di Alessandra Erme Per i vent’anni dalla scomparsa fisica di Massimo mi sono regalata un viaggio/pellegrinaggio a Procida, in Aprile. L’emozione di ripercorrere i luoghi che avevano dato vita all’ultimo Lavoro del mio Poeta preferito, tanto più in quel caldo silenzio primaverile circondato dal mare partenopeo e l’ombra del Vesuvio, era la cornice perfetta per una ricorrenza così speciale per …

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Procida: Sagra del mare anno 1964

di Giuseppe Ambrosino di Bruttopilo (Pauliello) Di quei favolosi anni ‘60, forse l’estate più bella è stata quella del 1964. Per te che ti avvicini alla soglia dei settanta anni, furono certamente le giornate più spensierate della tua gioventù. Ricordi certamente il mese di agosto di quell’anno, che fin dagli inizi si presentò con giornate ricche di sole, che davano …

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Ho avuto un sogno

di Giuseppe Tulino C’era un paese circondato dal mare, dove viveva un signorotto. Quest’uomo riuscì con abilità e mestiere ha crearsi una corte di personaggi tutti al suo servizio. Il suo dominio durò per lunghissimo tempo ed il suo potere crebbe a dismisura. Il popolo per tutti questi lunghi anni subì in silenzio, sperando che un bel giorno anche loro …

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Non è il seme né la zappa, è la terra che non è buona!

La zucca non è mai stata un prodotto dell’orto molto consumato e desiderato a tavola, ma comunque i contadini hanno sempre messi i semi (piantata) Un prodotto che in tempi di miseria per riempirsi lo stomaco comunque era di largo consumo, e in tempi delle “vacche  grasse” di dava ai porci. In questi ultimi decenni la scienza medica c’invita a …

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Il cane e l’osso

Dai racconti degli anni  ‘80 di Salvatore l’Approdo Costagliola C’era una volta un cane randagio, grazie alla sua lunga coda ,che scodinzolava a destra e a manca, riuscì a farsi adottare. Ringraziò il fato di aver trovato un nuovo padrone benestante, che non gli faceva mancare niente, proprio niente! Ahinoi, dopo tanti anni di randagismo, non aveva perso l’abitudine di …

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Procida: Novembre 1964, spaccati di vita politica

di Giuseppe Ambrosino di Bruttopolo Sono passati esattamente cinquant’anni da quel lontano  novembre del 1964. Ieri come oggi, in concomitanza al periodo autunnale, i procidani vivevano giornate di attesa, con la segreta speranza che la primavera successiva restituisse loro la luce e il calore della trascorsa estate. Tale sensazione sembrava aleggiasse nell’aria. A Procida si svolgevano i comizi per il …

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U VER PUORC A META TORN

dai racconti di Salvatore l’approdo della tradizione contadina procidana C’era una volta un maiale, era abitudine che, chi aveva un quadro di terra, oltre a coltivare di tutto per far quadrare il bisogno famigliare, avesse anche degli animali domestici; galline conigli, asinello alcuni anche la mucca, capre, ecc ecc. ma il maiale era d’obbligo, sapete che dal maiale non si …

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