“Sogno e son desto: le scelte possibili per un futuro migliore e sostenibile” Incontro pubblico sui nuovi stili di vita promosso dall’Associazione MAIA in collaborazione con Movimento 5 stelle Procida e Insieme per Procida.
Vincenzo Cenname e Michele Dotti hanno presentato le esperienze dei comuni virtuosi e raccontato un sogno.
Il convegno di quest’anno sui comuni virtuosi svoltosi presso l’hotel La Vigna è stato dedicato ad Angelo Vassallo, sindaco di Pollica (SA), assassinato di recente per aver voluto cambiare e migliorare la condizione di vita della sua città. L’incontro è stato diretto da due relatori d’eccezione: Vincenzo Cenname, ex sindaco di Camigliano (CE), noto per i suoi progetti innovativi ( iniziative a favore dei giovani, una efficiente raccolta differenziata) e per essere stato prima commissariato e poi sciolto addirittura il soli 7 giorni, nemmeno fosse un comune infiltrato dalla camorra. Tutto questo a causa della legge 26/2010 sull’emergenza rifiuti che affida la gestione alle società provinciali, dirette emanazioni dei consorzi che hanno determinato il fallimento della raccolta differenziata. Con lui Michele Dotti, educatore e famoso scrittore che con Marco Boschini ha riscosso un grande successo di critiche e di vendite con il libro inchiesta “L’Anticasta; l’Italia che funziona”, edito da EMI.
I temi affrontati riguardano da vicino problematiche reali vissute nel quotidiano come la spazzatura, che dopo il finto “miracolo” del presidente del consiglio nel 2008, ha visto riaffacciarsi ancora di più violentemente questo problema. In un’ interessante relazione-dibattito Dotti ha proposto svariate e innovative soluzioni a questi problemi. Proponendo esempi ed esperienze di nuovi stili di vita e come tutta la comunità ha beneficiato, grazie a specifici progetti mirati al miglioramento delle condizioni di un comune, ad esempio il potenziamento e l’utilizzo delle fonti alternative (pannelli solari, pale eoliche). Michele Dotti ha anche incontrato gli studenti dell’IM Giovanni da Procida, ottenendo un interessante riscontro. Anche su un’isola così piccola come Procida, si vive il disagio di una raccolta differenziata che in un anno ha visto diminuire la sua efficacia e col bisogno di incentivare e motivare maggiormente i cittadini, il traffico che neanche con le targhe alterne e i divieti si riesce a gestire e il degrado urbano (dagli abusi edilizi, all’errato utilizzo degli infissi di alluminio in palazzi antichi del centro storico, imbrattati perlopiù da vandalici graffiti. Ora passata l’euforia del convegno starà ai cittadini, riuniti in associazioni e comitati e con all’ausilio di vari enti a proporre progetti efficaci che possano risolvere almeno problemi essenziali che possano favorire il buon vivere nella comunità; ma c’è molto da lavorare.
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