Al via finanziamenti per aumentare la competitività delle imprese artigiane

PROCIDA – Al via il bando regionale da 10 milioni di euro,  finalizzato a sostenere programmi di investimento per la competitività, lo sviluppo e l’innovazione delle imprese artigiane, attive ed operanti da almeno due anni.

Le spese ammesse riguardano macchinari, impianti, attrezzature; programmi informatici, brevetti, licenze, know-how, conoscenze tecniche non brevettate con la relativa formazione specialistica nel limite del 30% del totale del programma di spesa; servizi specialistici in tema di ICT, marketing e innovazione nel limite del 5% del totale del programma di spesa; spese relative alla ristrutturazione della sede operativa – in misura non superiore al 30% del programma di spesa – e installazione di impianti, strettamente necessari e funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa; spese relative al capitale circolante nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e dovrà prevedere spese ammissibili per un importo minimo di euro 10.000,00  ed un importo massimo di euro 50.000,00

Le agevolazioni sono concesse a fondo perduto, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili. Sarà possibile presentare le domande dalle ore 13:00 del 3 febbraio fino alle ore 13 del 4 marzo 2020. Il termine ultimo del 4 marzo, tuttavia, potrà essere anticipato qualora verranno presentate richieste di contributi pari al 150% della dotazione finanziaria.

La procedura di selezione delle domande di agevolazione è a “sportello valutativo”.

«Riteniamo – dice il vice presidente di Casartigiani Napoli Maurizio Frantellizzi – che la misura possa rappresentare un momento positivo per le tante aziende, che tra le mille difficoltà quotidiane, continuano a confrontarsi con un mercato sempre più selettivo e competitivo. Ci auspichiamo che le tante imprese artigiane sane che sono presenti sul territorio campano la utilizzino per puntare, anche e soprattutto, ad una innovazione responsabile dell’ambiente e dei lavoratori, entrambi fattori che costituiscono la risorsa vitale per le future generazioni».

Potrebbe interessarti

SENT’CO si tinge di FLUO

PROCIDA-  “IL TERRORE DEI SETTE MARI” …TONIN A’ CONCHIGHIA….. Miti e leggende isolani, ritratti in …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *