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Autmare: il disastro dei trasporti marittimi

trasporti marittimiIn aggiunta a quanto espresso e richiesto nel condiviso documento presentato da Ennio Anastasio che accomuna tutte le associazioni ischitane in campo sulla tematica dei trasporti marittimi, la scrivente Autmare per le politiche regionali marittime esprime sommariamente quanto segue:

Visto la delibera dell’Antitrust del 28/01/2015

Considerato che in relazione a quanto essa esprime, per poter avviare una fase nuova nel settore della mobilità marittima, occorre dare forza ad interventi strutturali che rompano gli equilibri di collusione tra gli armatori che dal 1998 ad oggi condizionano la politica regionale ed avviino una fase nuova fatta di certezze, di servizi sociali minimi garantiti,  libero mercato e di qualità,

propone di avviare con la Regione Campania

a partire dalla prossima riunione del 19 marzo presso la IV Commissione Regionale, indetta dal Presidente on. Giacobbe su invito del Sindaco Castagna, un confronto sul come procedere per garantire servizi nella discontinuità e per rilanciare il settore che è vitale sia per il diritto soggettivo che per lo sviluppo economico e sociale delle isole.

Circa la sentenza del TAR Campania sulla gara per i servizi OSP al di fuori di quelli Caremar – suddivisi in due lotti ( uno per ischia e procida ed uno per Capri )  che, se portata a compimento nella forma attuale, porrebbe le condizioni per consolidare monopoli e affari per pochissimi piuttosto che favorire l’utenza con la necessaria liberalizzazione del mercato – occorre ad avviso della scrivente abbandonare ogni illusoria speranza di rivincita davanti al Consiglio di Stato facendo prevalere la politica e l’efficientismo istituzionale. A tale proposto l’Autmare chiede di riscrivere il quadro orario  dei servizi OSP suddivisi in fasi stagionali:

  1. Servizi minimi essenziali annuali / da assegnare a Caremar
  2. Servizi OSP ad integrazione graduale  e stagionale ( si pensa al periodo novembre-marzo; al periodo di bassa stagione aprile-maggio e fine stagione ottobre novembre; al periodo centrale giugno-settembre), da assegnare con gare europee

A detti servizi vanno ad aggiungersi i servizi residuali su richiesta armatoriale con affidamento attraverso un rinnovato Regolamento che consenta la concorrenza “ aperta”.

In più, occorre che il Consiglio Regionale si esprima sulla procedura adottata dalla Giunta Regionale circa la privatizzazione al 100% della Caremar  che è in contrasto con la Legge 1/2009 tuttora vigente e dia così una risposta politica ai tanti ricorsi ancora pendenti davanti al TAR Campania ( Comuni di Capri ed Anacapri, Comune di Forio ed Autmare ) anche al fine di evitare un contenzioso con pesanti danni alle casse regionali,  nella ipotesi che la Regione, perseverando nel suo illegittimo proposito della privatizzazione al 100%, sia soccombente.

  Segreteria Autmare

 Nicola Lamonica, Umberto Maltese,  Lina Guardascione

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