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Calcio. Lubrano-show ed il Procida è salvo

Promozione – Allo «Spinetti» doppietta del ventenne procidano

Il centrocampista apre e chiude la partita. Inutile la rete di De Lucia siglata a 1’ dalla conclusione
Mario Lubrano | IS. DI PROCIDA 2
V.MONTE DI PROCIDA 1
ISOLA DI PROCIDA : Di Francia, Carabellese, De Marchi, Moggio, Volino, Pedalino, D’Isanto, Lubrano F. (42’ s.t. Lubrano M.), Viscido (5’ s.t. Costagliola And.), Intartaglia, Costagliola Ant. (33’ s.t. D’Angelo). (In panchina Lubrano W., Costagliola L., Iervolino, Quirino). All. Michele Califano. V.MONTE DI PROCIDA: Borrelli, De Felice, Prezzini, Chiocca, Follero, Marano (40’ s.t. Caporrino), Carnicelli, De Lucia V., Quartulli (17’ s.t. Grande), Nasti, Florio (5’ s.t. D’Alterio). (In panchina Ferrigno, Monticelli, De Lucia U., De Fraia) All. Spada.
ARBITRO: Cesarano di Salerno (ass. Roberto e Vietri di Salerno).
RETI: 5’ p.t. Lubrano F., 40’ s.t. Lubrano F., 44’ s.t. De Lucia V.
NOTE: angoli 8-3 per la Virtus Monte di Procida. Ammoniti
Moggio, Carabellese, Lubrano M. (P), Chiocca, De Felice (V). Durata p.t. 47′, durata s.t. 48′. Spettatori 200 circa.

Procida – Grande vittoria interna per il Procida di Mister Califano che allo “Spinetti” batte per 2-1 la Virtus Monte di Procida. Nel girone di ritorno sul sintetico dell’Isola di Procida i biancorossi stanno percorrendo un cammino da primi della classe con quattro vittorie ed il solo pareggio ottenuto con il San Pio Mondragone. Ed è proprio allo “Spinetti” che il Procida sta costruendo la sua classifica con gli isolani che per raggiungere la salvezza certa devono battere solo la matematica visto che i biancorossi navigano in acque più che tranquille. Oltre ad essere la giornata della vittoria che avvicina il Procida alla salvezza questa è stata la gara di Francesco Lubrano Lavadera, classe ’88, che con una sua doppietta ha regalato tre punti ai suoi compagni. Lubrano è stato solo il finalizzatore di due azioni da manuale costruite dal Procida con uno schema che ricorda quello della Roma di Spalletti: palla ad Intartaglia in posizione di centravanti alla Totti e passaggi geniali del capitano biancorosso a premiare i precisi inserimenti dei centrocampisti. Ed in questo caso è stato bravo e fortunato Francesco Lubrano pescato da due magie del proprio capitano e poi il giovane procidano ha fatto il resto battendo il portiere Borrelli. Mister Califano deve rinunciare a Vincenzo Sabia e al portiere Scotto di Fasano. Tra i pali viene rispolverato Rosario Di Francia che disputerà una gara perfetta. Carabellese e De Marchi vengono preferiti sugli esterni a Iuliano e Andrea Costagliola mentre rientra a centrocampo Tony Costagliola.
LA PARTITA – La Virtus Monte di Procida si rende pericolosa in qualche occasione grazie a Florio e Nasti che accompagnano l’unica punta Quartulli che l’anno scorso segnò al Procida sia all’andata che al ritorno ma che in questa gara è apparso abbastanza in ombra. La solita fase di studio è praticamente inesistente in questo match. Pronti, via e dopo appena venti secondi arriva un tiro al volo di Florio dai venti metri con Di Francia che risponde subito presente alla conclusione dell’avversario deviando in corner una palla che sembrava diretta sotto la traversa. Al 5’ il Procida è già in vantaggio : palla ad Intartaglia al limite e passaggio filtrante del capitano biancorosso a premiare il preciso inserimento di Francesco Lubrano che batta Borrelli con un tiro che si infila nell’angolino. La reazione ospite è tutta in un tiro di Carnicelli dal limite che chiama ancora alla parata Di Francia, bravo a respingere la conclusione. Ma è il Procida a dominare la scena nel primo tempo. Al 15’ ci prova Intartaglia su punizione con Borrelli che respinge in tuffo. Al 25’ lo stesso Intartaglia parte in azione personale dalla sinistra, rientra sul destro e calcia con Borrelli che smanaccia in corner. Al 38’ è sempre Intartaglia ad arrivare alla conclusione dalla lunga distanza ma la palla termina a lato. L’ultima occasione del primo tempo è per gli ospiti : Chiocca dopo una lunga azione sulla sinistra arriva sul fondo e crossa al centro per la girata al volo di Carnicelli che manda di poco a lato. Termina con il Procida in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa la partita cambia volto. L’uscita di Viscido per infortunio al 5’ costringe il Procida a schierare un attacco più leggero, con Tony Costagliola e Nicola Intartaglia, e di conseguenza ad agire di contropiede. Gli ospiti cercano di giocare di più la palla ma è il Procida a rendersi pericolosa con delle veloci e ficcanti ripartenze. Al 14’ Moggio serve al limite Intartaglia che si alza la palla e calcia di sinistro mandando a lato. Al 16’ ci prova dall’altra parte Carnicelli, l’uomo più pericoloso dei suoi, con una punizione dalla lunga distanza ma Di Francia respinge ancora in tuffo. Al 28’ triangolo al limite tra Intartaglia e De Marchi che smarca al tiro il capitano del Procida ma la conclusione da pochi passi viene respinta dall’ottimo Borrelli. Passa solo un minuto e dal possibile raddoppio del Procida si passa al pareggio sfiorato dagli ospiti nell’unica occasione dove la difesa biancorossa si è fatta trovare impreparata. Cross dalla bandierina di Nasti e in piena area arriva il tiro al volo di Carnicelli con la palla che sfiora l’incrocio. Al 36’ spettacolare azione di contropiede del Procida: D’Isanto semina il panico sulla destra evitando due uomini, il giovane esterno biancorosso triangola con Intartaglia che gli serve una palla strepitosa in profondità ma D’Isanto da solo davanti al portiere calcia addosso a Borrelli sprecando una clamorosa occasione per il raddoppio. Al 40’ finalmente il 2-0 si materializza: straordinario passaggio in profondità di Intartaglia per Francesco Lubrano che batte Borrelli con un pallonetto che non lascia scampo all’estremo difensore ospite. Ma quando la partita sembra ormai chiusa gli ospiti la riaprono inaspettatamente. Al 44’ Nasti dopo una serie di finte calcia dal vertice sinistro dell’area di rigore, la palla colpisce la traversa ed arriva sul sinistro di De Lucia che dal limite dell’area fa partire un sinistro che si infila dritto nell’angolino. Il Procida, comunque, tiene agevolmente nei minuti di recupero e porta a casa questi importantissimi tre punti. Adesso solo la matematica non permette al Procida di festeggiare la salvezza ma i biancorossi sembrano ormai poter dare per certo il raggiungimento di questo obiettivo. Gli isolani potranno comunque festeggiare la matematica salvezza con un risultato positivo nella trasferta di sabato prossimo a Capua.

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