Home > procida > sport > La capolista Sessana agguanta il pari solo in zona cesarini

La capolista Sessana agguanta il pari solo in zona cesarini

306211_procida-calciodi MARIO LUBRANO LAVADERA
ISOLA DI PROCIDA 1 – 1 SESSANA
ISOLA DI PROCIDA: Bardet 6,5, Attore 6, Marsicano 6, Aprile 6,5, Vallefuoco 6, Fiorillo 6, Muro 7, Gaveglia 6,5, Cifani 6,5 (22′ s.t. Costagliola L. 6,5), Costagliola A. 6,5 (26′ s.t. Minauda 5,5), Cibelli 5,5 (46′ s.t. Riso s.v.). (In panchina Scotto di Marrazzo, Rivetti, Quaranta, Strazzulli) All. Lubrano Lavadera Biagio 6,5
SESSANA: Ciontoli 6, Mignogna 5,5, Franco 6, Parente 6 (42′ s.t. Marraffino s.v.), De Vincenzo 6, Bosco 6, Fava 6 (39′ s.t. De Bernardo s.v.), Camorani 6,5, Fava Passaro 6, Rosi 6 (33′ s.t. Caterino s.v.), Palumbo 7. (In panchina Grasso, Lepore, Stellato, Zamparelli) All. Ricciardi 6,5
ARBITRO: Chianese di Napoli 5
RETI: 9′ p.t. Cifani, 48′ s.t. Palumbo (S)
NOTE: calci d’angolo 5-4 per la Sessana. Ammoniti Gaveglia, Cibelli, Costagliola A., Minauda (P), Palumbo, Parente, Camorani (S). Espulso al 48′ del s.t. Aprile (P) per somma di ammonizioni. Durata p.t. 47′, durata s.t. 51′. Spettatori 600 circa con una rappresentanza sessana di circa un centinaio di persone.
Beffa per il Procida che vede sfumare una vittoria ormai conquistata all’ultimo respiro contro una grande Sessana, capolista del girone A di Eccellenza. I circa seicento spettatori presenti allo “Spinetti” hanno assistito ad una partita bellissima dal punto di vista della tensione e dello spettacolo, ricambiando con una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni. Tributato in modo calorosissimo l’ex capitano del Procida Gigino Franco (quattro anni in biancorosso per lui) che vestiva la maglia della Sessana e tornava per la prima volta allo “Spinetti” da avversario. In casa Procida vige categoricamente la legge del “squadre che vince non si cambia”: Lubrano conferma per la terza volta l’undici che in questo momento sta trascinando il Procida. Solito 4-3-3 anche per Ricciardi che recupera Franco al centro della difesa e Fava a centrocampo e conta sulla classe di Dino Fava Passaro, ex Udinese e Treviso in serie A, accompagnato dagli esterni Palumbo (un altro ex) e Rosi. La partenza del Procida è ottima: Tony Costagliola è in gran forma e lo dimostra al 4′ quando, dopo aver superato alcuni avversari in sequenza, si vede respingere la conclusione da Ciontoli. Pochi minuti ed arriva il vantaggio: Costagliola allarga per Muro che avanza sulla destra ad alta velocità, bellissimo cross del centrocampista procidano che trova pronto Cifani che vince i duello fisico con Parente e batte Ciontoli con un bel colpo di testa. Prima rete in campionato per Fabio Cifani che si sblocca, quindi, in una grande occasione. La reazione sessana è però veemente: al 16′ ci prova Rosi dai venti metri, grande risposta di Bardet che respinge a terra. Al 21′ azione confusa in area procidana, Attore sbaglia il disimpegno favorendo l’intervento di Fava Passaro che a tu per tu con Bardet calcio incredibilmente a lato. Al 40′ grandissima giocata di Cibelli che pesca con un passaggio filtrante Tony Costagliola, tiro in diagonale del trequartista procidano che viene respinto da Ciontoli. Si va a riposo con il Procida in vantaggio ma nella prima mezz’ora della ripresa ci sarà un vero e proprio monologo della Sessana. All’11’ cross da punizione di Rosi, in area di rigore c’è lo stacco prepotente di testa di Palumbo che colpisce clamorosamente il palo. Al 23′ corner del solito Rosi, in area di rigore Fava Passaro colpisce da solo ma la palla sfiora l’incrocio dei pali. Un minuto dopo clamorosa occasione per gli ospiti: Camorani lancia Palumbo che calcia al volo dal limite dell’area, la palla sbatte sulla traversa per poi rimbalzare sulla linea ed uscire fuori. Al 27′ lancio per Palumbo, sponda dell’esterno per Fava Passaro che calcia al volo di destro sfiorando la traversa. L’ingresso in campo di Lorenzo Costagliola, come ormai accade da inizio campionato, scuote il Procida che dopo la mezz’ora uscirà con forza dal guscio sfiorando parecchie volte il raddoppio. Al 31′ il primo tentativo di Costagliola che termina a lato. Al 34′ l’attaccante biancorosso è strepitoso: dopo una dirompente azione dove evita Franco e Mignogna, si presenta davanti a Ciontoli che gli nega la gioia del gol con un grandissimo intervento con i piedi. Al 38′ contropiede dei biancorossi con Minauda che lancia il solito Costagliola, l’attaccante isolano si accentra e calcia di destro sfiorando il palo. Pochi minuti dopo azione in fotocopia: Aprile lancia Costagliola che prova il pallonetto dal limite, la palla sfiora l’incrocio dei pali. Dopo alcune occasioni clamorose per il raddoppio il Procida subisce la beffa nel recupero: è Ail 93′ quando un lancio lungo dalle retrovie viene deviato di testa da Vallefuoco, in area procidana Fiorillo è troppo lento nel rinviere e favorisce così l’intervento di Gianmario Palumbo che silura Bardet con un destro sotto l’incrocio dei pali. E’ festa Sessana nel dopo gara mentre il Procida accoglie, con delusione, l’applauso dei tanti tifosi dello “Spinetti” che hanno comunque dato merito ai propri beniamini.

Potrebbe interessarti

“Stelle su Procida”: Del Prete, Gragnaniello e Sannino in concerto in piazza Marina Grande

PROCIDA – Questa sera, nella suggestiva e spettacolare cornice di piazza Marina Grande, serata finale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *