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Il Collegio Nazionale dei Traduttori Letterari ritorna sull’isola di Arturo

pippi calzelungheSono anni che Michael Sullivan sta cercando di far ritornare l’isola d’Arturo ad essere l’unica sede italiana del Collegio Nazionale dei Traduttori Letterari Europei. Procida, come Arles in Francia e Visby in Svezia – dove è ambientato il romanzo “Pippi Calzelunghe” di Astrid Lindgren –, per circa diciotto anni ha ospitato traduttori d’ogni parte del mondo che qui ricevevano una casa e una diaria per lavorare in pace alle loro traduzioni. Procida ha dato alla luce almeno 500 traduzioni di opere letterarie, ospitando oltre 120 traduttori.

Poi i fondi sono venuti a mancare e nel corso degli ultimi anni c’è stato solo il “tentativo” da parte dell’ex presidente del premio Grinzane Cavour Giuliano Soria di strappare la sede da Procida per portarla a Costigliole d’Asti, in Piemonte. Da allora Michael Sullivan  ha sempre combattuto strenuamente ed oggi sembra che, grazie alla generosità dei procidani e alla disponibilità dell’Amministrazione comunale, si siano costituite le basi per riprendere quel cammino interrotto nel 2011. Infatti, nei periodi fuori stagione, alcuni procidani si sono fatti avanti per ospitare gratuitamente i traduttori presso le proprie abitazione mentre altri si sono detti disponibili ad occuparsi della logistica. Il collegio Traduttori letterari di Procida, unico in Italia, sarà quindi anche l’unica realtà europea che inizierà la sua attività grazie al volontariato dei cittadini locali. Ma, per rendere definitivamente completo il progetto, occorreva una sede operativa ed ecco l’intervento del Comune di Procida. “In primo luogo – dice l’assessore alla cultura Enrico Scotto di Carlo – un grazie va rivolto alla disponibilità dei procidani che hanno dimostrato amore nei confronti della cultura. A questo punto il Comune non poteva che fare tutto quanto il possibile per dare un luogo a questa iniziativa pertanto, considerato che il collegio dei Traduttori si adopererà per ottenere dalla case editrici italiane libri di riferimento per la traduzione in tutte le altre lingue e che quello di cui necessita è una stanza che possa diventare una biblioteca per i traduttori e ad uso dei procidani, abbiamo scelto di inserire la sede nei locali della Biblioteca comunale, di recente apertura, presso il Palazzo della Cultura a Terra Murata. Un ulteriore tassello, quindi, di un unico puzzle – conclude l’assessore Scotto di Carlo – che unitamente al “Premio letterario Isola di Arturo Elsa Morante”, quest’anno giunto alla XXVIII edizione, alle attività svolte dalle Università “L’Orientale”, “Suor Orsola Benincasa”, “Federico II” e le Scuole di Alta Formazione, all’area Espositiva “TERRA” e la Biblioteca Comunale costituisce, oramai, una realtà consolidata, sia dal punto di vista turistico-economico che culturale”.

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