Home > procida > politica > Il Comune si avvia alla compensazione volontaria di crediti e tributi con i cittadini

Il Comune si avvia alla compensazione volontaria di crediti e tributi con i cittadini

giovanni villaniPROCIDA – La crisi finanziaria in cui versa il Comune è, dissesto o non dissesto, cosa più che risaputa e, tra le possibili azioni da porre in essere per tentare di “alleviare” anche il rapporto tra Ente e cittadini che registriamo la proposta di Giovanni Villani, consigliere comunale con delega al bilancio di attivare, in maniera strutturale, la compensazione tra debiti reciproci intercorrenti tra soggetti privati/professionisti e Comune di Procida.

«E’ noto – dice Villani – che il Comune di Procida versa da anni in una grave crisi finanziaria, acuitasi in questi ultimi anni per l’emergere di tante situazioni fin ora tenute “nascoste” e per una gestione amministrativa improntata, a dir poco, all’approssimazione e sciatteria. Oggi più di ieri mancano le risorse finanziarie per pagare con puntualità gli stipendi ai dipendenti per non parlare delle fatture dei fornitori di beni e servizi e dei professionisti di cui si avvale il Comune di Procida.

Nel corso del 2015 siamo riusciti a ridurre l’indicatore di tempestività dei pagamenti da 838 giorni del 2014 a 74 giorni del 2015, ma ancora molto rimane da fare; è un primo importante risultato che ci aprecomunque nuove prospettive di gestione della cosa pubblica.

In questo contesto – continua il Consigliere delegato – che ho proposto, all’Amministrazione Comunale ed al Servizio Finanziario del Comune di Procida, di attivare con maggiore incisività un istituto particolare: la compensazione volontaria tra crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili nei confronti del Comune e debiti tributari degli stessi privati ovvero professionisti verso il Comune di Procida. L’applicazione di tale istituto ha ricevuto anche il parere favorevole della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti, in virtù, tra l’altro, del principio: ciò che la legge non vieta, consente. Di fatti l’articolo 1246 del codice civile elenca le casistiche di esclusione della compensazione, al di fuori delle quali la compensazione è consentita.

La compensazione volontaria è lo strumento definito con Marina di Procida per consentire al Comune di rientrare in possesso dell’ulteriore 24% del capitale di Marina di Procida, evitando di movimentare danaro, ossia evitando che Marina di Procida paghi al Comune di Procida quanto dovuto ai fini della “tassa-rifiuti” per gli anni 2013-2014-2015 ed il Comune di Procida giri la somma incassata per rientrare in possesso dell’ulteriore 24% del capitale di Marina di Procida.

In cosa consiste la compensazione?

Se un soggetto economico privato o un professionista a seguito di un rapporto contrattuale matura un credito commerciale (per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali) verso il Comune di Procida, non prescritto, e se lo stesso soggetto ovvero professionista ha un debito tributario (ICI-IMU- TIA-TARES-TARI- etc….) verso il Comune, allora la compensazione tra crediti edebiti reciproci è consentita su istanza del creditore o su sua specifica richiesta.

La stessa Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Basilicata, con deliberazione numero 123/2013/PAR ha espresso il seguente parere “Se da un lato non può ritenersi preclusa la compensazione tra debiti reciproci intercorrenti tra soggetti privati ed enti locali per rapporti contrattuali e commerciali, dall’altro la compensazione dei crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti degli enti locali, con debiti tributari, ……. ..la ammettono su istanza del creditore o su sua specifica richiesta.”

Tale proposta, per essere resa strutturale,necessita di una delibera di Giunta di indirizzo ovvero di una direttiva per i Responsabili dei Servizi. Quest’Amministrazione – conclude il consigliere Villani –  continua a risanare le casse comunali utilizzando gli strumenti che la leggemette a disposizione, e non seguendo teoremi privi di un riscontro normativo ovvero teorie improntate all’approssimazione.Occorre tempo per porre rimedio ai “disastri” ereditati, ma se la Corte dei Conti ce ne darà la possibilità e confidando nella collaborazione dei cittadini, ce la faremo».

Potrebbe interessarti

Procida: Urge passare dal pianto, con energia e coraggio, a cambiare verso

Di Michele Romano PROCIDA – L’estate procidana si sta caratterizzando in un costante grido di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *