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Condono Edilizio: Ridurre il tasso di interesse sulle somme da versare a saldo

senza soldi IUC 2014Nei giorni scorsi, abbiamo ospitato l’ing. Vincenzo Muro il quale ha segnalato, senza mezzi termini, le grosse difficoltà, per tecnici e cittadini, nell’espletamento delle circa tremila pratiche di condono edilizio depositate presso gli Uffici del Comune di Procida sia per ragioni di carattere tecnico-amministrativo sia per l’esborso economico che viene chiesto a coloro che vogliono “chiudere” definitivamente la vicenda che, oramai, si trascina da quasi un trentennio.

Proprio su quest’ultimo punto il capogruppo di “Insieme per Procida, Dino Ambrosino, ha preparato un ordine del giorno da sottoporre al Consiglio Comunale nella prossima riunione, che probabilmente, si terrà 23 dicembre, nel quale si propone di ridurre il tasso di interesse da applicare alle somme ancora dovute a saldo, attualmente fissato nel 10% annuo. “Il Consiglio Comunale – scrive Ambrosino – valutato che occorre dare impulso alla definizione delle pratiche di condono edilizio ex legge 47/85, 724/ 94 ed, eventualmente, ex legge 326/03, per risolvere l’annoso problema del riassetto del territorio e per poter incassare il gettito di risorse già impegnato nelle precedenti gestioni finanziarie; tenuto conto che: l’art. 13 della legge 289 del 2002 consente agli Enti Locali di ridurre i tributi, gli interessi e le sanzioni loro dovuti; nell’ottica del principio di leale collaborazione tra Pubblica Amministrazione e cittadini, nonché per venire incontro alle difficoltà degli istanti in un periodo di crisi economica, è opportuno rideterminare il tasso di interesse annuo previsto sulle somme non corrisposte, sinora calcolato secondo i dettami dell’art.39, comma 10, legge 724/94; il tasso di interesse sulle somme non corrisposte è stato definito dalla delibera di Giunta Comunale 210/2007, secondo la legge 724/94, nella misura del 10% annuo, in quanto il saggio legale nel 1994 era appunto pari al 10%; nei 20 anni trascorsi il tasso di interesse legale si è ridotto sino ad arrivare all’1% degli ultimi anni, così come riportato nella tabella allegata; considerato che la richiesta di un tasso di interesse al 10%, alla luce dei tanti anni trascorsi, si presenta come richiesta ingiustificata di un’ulteriore sanzione, aggiuntiva rispetto al pagamento dell’oblazione già prevista; verificato che un numero crescente di Enti Locali sta deliberando secondo le premesse per rilasciare finalmente i permessi in sanatoria; delibera – propone il capogruppo di “Insieme per Procida” – di fissare il tasso di interesse annuo sulle somme non corrisposte nella misura prevista per i vari periodi annuali; di stabilire che per i successivi anni prima della definizione delle pratiche, il tasso di interesse sarà calcolato secondo le disposizioni in merito del Ministero dell’Economia; di consentire la rateizzazione delle somme dovute (superiori ai 5000 euro) in 12, 24 o 36 rate, con il rilascio del provvedimento di condono all’interessato solo successivamente all’integrale pagamento, tuttavia mettendolo a disposizione di altri Enti in caso di necessità”.

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