Giosuè Grimaldi
Giosuè Grimaldi

Da Procida a Parghelia, risalendo nella storia della famiglia Grimaldi 1500 – 1900

PROCIDA – Giovedì 30 Luglio alle ore 19,00 presso il Palazzo d’Avalos nel borgo di Terra Murata, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di Procida, verrà presentato il libro: “Da Procida a Parghelia, risalendo la storia della famiglia Grimaldi 1500 – 1990” scritto dall’ing. Giosuè Grimaldi, e che vedrà la partecipazione di Clelia Ambrosino e del giornalista e scrittore Sergio Zazzera. «L’idea di approfondire la storia della mia famiglia GRIMALDI di Procida – dice l’ing. Grimaldi – maturava da tempo, da quando nell’ascoltare dai miei anziani parenti procidani episodi e fatti di antiche cronache familiari , avevo deciso di riportarle in uno scritto dove conservarle anche a beneficio delle successive generazioni.

Questo progetto, per la verità inizialmente un poco vago, divenne più chiaro e fattibile quando venni a conoscenza  di un importante lavoro prodotto da una Associazione che fa capo a Pascal Scotto di Vettimo con cui erano stati microfilmati tutti gli atti di nascita, di matrimonio e di morte degli abitanti di Procida a partire dal 1600 e conservati negli Archivi Parrocchiali dell’Isola.

Questo patrimonio documentale mi ha quindi permesso di risalire in maniera  rigorosa nell’albero genealogico della mia famiglia a partire da mio padre  Tommaso Grimaldi (nato a Procida nel febbraio del 1900)  sino al 1730, anno in cui giunse a Procida il primo Grimaldi, Domenico, che in tutti gli atti veniva denominato come Domenico Grimaldi da Calabria, senza alcun riferimento né alla esatta provenienza calabrese  né ai suoi genitori.

Grazie poi al Processetto Pre Matrimoniale conservato presso l’Archivio Diocesano di Napoli e relativo al matrimonio tra Domenico Grimaldi e Crescenza Schiano di Palluottolo, celebrato nel dicembre del 1730  è stato possibile risalire a Parghelia  la località calabrese da dove era giunto Domenico.

Successivi approfondimenti da me svolti presso gli Archivi Parrocchiali di Parghelia e presso gli Archivi Diocesani di Tropea mi hanno permesso di giungere al mio più antico antenato conosciuto,  Orazio Grimaldi vissuto in terra calabrese nel lontano 1500. Della mia ascendenza non ho potuto accertare altro perché un tragico terremoto distrusse la documentazione conservata in quelle località,  anche se risulta probabile che, come per tutti i Rami meridionali dei Grimaldi, la originaria provenienza comune fosse la Liguria.

Questo lavoro – conclude l’ing. Grimaldi – condotto in maniera assolutamente documentato attraversando vari secoli  mi ha consentito di intrecciare il racconto della mia Famiglia con Eventi di rilevanza storica come il Concilio di Trento o come le terribili incursioni dei pirati barbareschi. Ed ancora, ha messo in evidenza  il ruolo “ sociale “ oltre che religioso, della Chiesa che con le sue articolazioni locali/parrocchiali assolveva a quei tempi anche a compiti (per esempio il censimento degli abitanti) oggi affidati ai Comuni».

Giosuè Grimaldi, napoletano di nascita ma di antica famiglia procidana, dopo aver frequentato il prestigioso Liceo Classico “Jacopo Sannazzaro”, si è laureato in Ingegneria presso il Politecnico di Napoli. Ricorda con piacere e con un po’ di nostalgia il periodo trascorso nella Marina Militare come Ufficiale di Complemento, prima di tuffarsi in una vita professionale molto intensa spesa soprattutto come Dirigente della Italtel ma ancora oggi molto ricca di impegni.

Tre splendidi figli a cui ha voluto dedicare questa narrazione, narrazione che nasce dal desiderio di costruire un documentato percorso che attraversando luoghi e tempi lontani, consentisse partendo dal padre Tommaso di risalire nell’albero genealogico dei Grimaldi fin dove è stato possibile. In questo bellissimo viaggio si sono incrociati importanti eventi che hanno fatto da cornice storica a quanto veniva raccontato e si sono scoperti momenti della storia della Famiglia altrimenti rimasti per sempre sconosciuti.

Ricordiamo, infine, che questo è il primo lavoro di tale natura in cui si è impegnato l’autore al quale piacerebbe molto, se la presente ricerca potesse essere di stimolo per le nuove generazioni, ad approfondire le origini delle loro Famiglie, consolidando quel nobile spirito di appartenenza che oggi è troppo spesso trascurato.

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