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Federconsumatori: Scuole, il contributo è volontario non obbligatorio.

federconsumatori procidaContinua l’azione della locale Federconsumatori sulle questioni legate alla scuola ed al contributo volontario che annualmente viene chiesto dalle Istituzioni scolastiche alle famiglie degli alunni. “A seguito delle rimostranze di alcuni genitori sull’imposizione del “costo” troppo alto del contributo “volontario” – dice l’avv. Daniela Ambrosino, tra gli animatori della Federconsumatori dell’isola di Graziella – nei mesi scorsi, siamo intervenuti presso la Presidenza dell’Istituto Superiore “F. Caracciolo – G. da Procida” e presso la Presidenza dell’Istituto Comprensivo “A. Capraro – V. Scialoia”, a sostegno della tesi della volontarietà del contributo, in poche parole è il genitore dell’alunno che di propria volontà decide quanto donare alla Scuola.  Questa elargizione straordinaria non è, in alcun modo, condizione pregiudizievole per l’iscrizione dell’alunno a scuola (lo diceva una circolare del Ministero dell’Istruzione datata 7 marzo 2013, lo ricorda una recente circolare del nuovo ministro Stefania Giannini). Sono seguite diverse riunioni dei genitori degli alunni dell’Istituto Superiore (Nautico ed ex Magistrale) insieme ai loro rappresentanti-consiglieri dell’Istituto medesimo, in prima battuta, hanno dibattuto e proposto la riduzione di molto del “costo” del contributo volontario; poi successivamente, questa proposta non è stata opportunamente sostenuta in seno al Consiglio d’Istituto.  Ovviamente, la Dirigente Scolastica e l’apparato burocratico-amministrativo, ha imposto di mantenere il “costo” del contributo volontario ad € 90,00. Si deve osservare – continua Ambrosino – che la vicenda si è conclusa con la stragrande maggioranza dei genitori che ha versato la quota imposta dalle rispettive amministrazioni scolastiche. In pochi, viceversa, hanno ritenuto opportuno abbassare il contributo volontario, addirittura qualcuno ha versato solo € 15,00, lo stretto necessario per coprire la quota assicurativa del figlio-alunno. Un piccolo passo, ma comunque significativo. Il nostro obiettivo – conclude il rappresentante di Federconsumatori – è quello di mettere al centro del sociale il rafforzamento della scuola pubblica nel momento in cui il nuovo Governo nazionale si sta operando per accrescere le sue infrastrutture. Noi, sosteniamo le vere scelte concrete che riguarderanno senz’altro il futuro dei nostri figli. Costruiamo insieme un vero “osservatorio” che sappia orientare gli Organi Collegiali delle scuole procidane a rispettare non solo le leggi ma ad organizzare, davvero, la scuola dell’Autonomia, dove ognuno, associazioni culturali, sportive, religiose, imprenditori navali, relativi ordini professionali portino il proprio effettivo contributo di presenza attiva.”

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Un commento

  1. Maurizio Visobello

    Ho fatto presente a chi di competenza dell’Istituto Francesco Caracciolo il perché, firmando l’iscrizione, mia madre avrebbe acconsentito a versare questi 90,00 euro obbligatoriamente, mentre c’era scritto “contributo volontario”. La risposta è stata che la questione era già stata affrontata con il Consiglio d’Istituto e arrivavo tardi con la mia domanda. Al di là del fatto che mi sembra una risposta poco esaustiva, ci tengo a far presente che in Italia quasi nessun istituto chiede 90 euro. A mio avviso una cifra assurda. I miei come tanti altri genitori possono certo permettersi di pagare questa somma ogni anno, del resto nessuno ha mai fatto problemi. Ma 90 euro per ogni allievo (quasi 600)… il materiale che fornisce la scuola vale tutti questi soldi? Al di là dei gessetti e dei fogli di carta, non vedo come spendono questi soldi. Carta igienica e sapone perennemente mancanti se vogliamo parlare delle cose più banali. Materiale sportivo? Le rappresentative studentesche dell’istituto non hanno le divise e i palloni, se ci sono e al massimo due o tre, sono quelli economici che non costano più di dieci euro l’uno. E non mi dilungo, perché ancora potrei continuare.
    Se sbaglio, sappiate che questo è semplicemente il mio parere. Siete liberi di condividerlo o meno. Personalmente sono contento di un articolo del genere: finalmente un po’ di luce su questa vicenda.

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