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Giorni intensi per la Guardia Costiera di Procida

Sono giorni davvero intensi per la Guardia Costiera di Procida al comando del T.V. (CP) Gianluca OLIVETI ( nella foto )

Nel trascorso fine settimana è stata posta in essere un’intensa attività di controllo sia a terra, dove sono stati eseguiti controlli di natura demaniale presso gli stabilimenti balneari – nonché in materia di pesca presso i punti di sbarco dell’isola, sia a mare, dove i mezzi nautici del locale Circomare hanno effettuato oltre 100 controlli su unità da diporto, elevando anche una decina di sanzioni amministrative.

Ma l’evento più significativo si è verificato nella giornata del 09.08.2010, quando nel primo pomeriggio è pervenuta alla Sala Operativa una segnalazione relativa ad una frana in località “Chiaia” dell’Isola.

Sul posto sono immediatamente intervenute n. 2 pattuglie a terra, guidate dal C°1^Cl. Salvatore NAZZARO, nonché i dipendenti mezzi nautici M/V CP 575 al comando del 1^M.llo Giuseppe RIVIELLO e GC 282 per il monitoraggio da mare.

I militari a terra hanno immediatamente posto in essere tutte le iniziative necessarie a scongiurare eventuali pericoli per le persone, allontanando con molta pazienza i numerosi bagnanti comunque presenti nelle vicinanze dell’area interdetta e provvedendo, peraltro, anche al posizionamento, congiuntamente a personale del Comune di Procida, dei Vigili Urbani e del Comando Carabinieri di Procida, di barriere “fisiche” delimitanti tutta l’area interdetta, al fine di implementare ulteriormente le misure di sicurezza.

L’area oggetto del movimento franoso, va sottolineato, risultava già interdetta con Ordinanza n. 06 del 1999 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida ed in zona erano, inoltre, presenti appositi cartelli monitori; a ciò va anche aggiunta la periodica vigilanza che gli uomini del locale Circomare effettuano presso tutte le aree soggette a rischio ed, infatti, nel corso dell’estate, i militari più volte sono già intervenuti ad allontanare persone incautamente direttesi all’interno delle predette zone nonostante la presenza, in altri casi, anche di apposite transenne posizionate dal Comune di Procida.

Tali misure di sicurezza hanno probabilmente contribuito al fatto che nell’evento verificatosi non ci siano stati danni né a cose né a persone.

Le operazioni intraprese dai militari si sono protratte per alcune ore.

Al rientro, poi, dal monitoraggio dell’area franosa, la stessa CP 575 del Maresciallo RIVIELLO provvedeva al sequestro, a bordo di un Motopesca, di attrezzatura da pesca caratterizzata da maglie non regolamentari ed all’elevazione di una sanzione di Euro 2.000.

In considerazione di quanto accaduto, il Comandante OLIVETI ha colto l’occasione per un appello a tutti gli utenti del mare per una maggiore attenzione e prudenza, stante che la presenza di Ordinanze di interdizione, cartelli monitori e, transenne, sono chiaramente sintomatiche di situazioni di potenziale pericolo, senza trascurare il fatto che la violazione alle predette Ordinanze, per quanto concerne la sosta in zone interdette, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 206.

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