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Il Circolo didattco di Procida aderisce alla protesta: Non rubiamo il “tempo” dei bambini

Il Circolo Didattico di Procida invita i cittadini, le associazioni e le istituzioni sabato 27 settembre dalle ore 9,30 alle ore 12,30, presso la piazzetta Largo Caduti per  riflettere sulle novità del  decreto del Ministro Maria Stella Gelmini e promuovere una raccolta di firme per il ritiro dello stesso. Si ringrazia per la partecipazione.

Il Circolo Didattico di Procida Aderisce alla protesta contro:

  1. l’introduzione del maestro unico e la riduzione del tempo scuola a 24h settimanali (dalle ore 8,30 alle 12,30) che decreta il “tempo vuoto” per l’educazione;
  2. la soppressione di scuole nelle comunità montane e piccole isole; l’accorpamento di classi, la progressiva diminuzione del sostegno agli alunni, la riduzione oraria dalla Scuola dell’Infanzia agli Istituti Superiori;
  3. la superficialità con cui si affronta l’educazione dell’Infanzia da 0 a 3 anni, che penalizza, sempre, il lavoro femminile;
  4. i tagli indiscriminati che ricadono direttamente nel quotidiano di 87.000 famiglie, insegnanti, personale ausiliario con danni quantitativi e qualitativi per l’istruzione.

La Tua firma
contro il Decreto del presente
per il futuro della Scuola.

Non rubiamo il “tempo” dei bambini

La nuova “Stella” continua la linea del precursore Moratti: nessuna consultazione con le parti in causa: Sindacati, associazioni di categoria, commissioni di esperti, Parlamento.
Pochi “decretini” e la Scuola è servita!

La “furia riformatrice” si dirige, prima di tutto, all’unico segmento di scuola,quello primario, che a larga testimonianza, nazionale e non, si distingue per qualità d’insegnamento.

I maestri , eredi di una tradizione educativa , coltivata  con quotidiana passione , aggiornamento e formazione,

RIVENDICANO

  • La pluralità degli insegnanti nell’organizzazione modulare, l’estensione del Tempo Scuola per un efficace diritto all’istruzione come opportunità di elevata alfabetizzazione , che cementa l’unità nazionale, attraverso percorsi di apprendimento uguali per tutti.
  • Più attenzione ai bisogni dell’ Infanzia e della Famiglia: la fascia da 0 a 3 anni presenta peculiarità a cui non si risponde soltanto con anticipi selvaggi , ma incrementando una corretta cultura delle strutture specifiche: asili nido.

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