Isole del Golfo: Tavolo di crisi per il caro petrolio

Riceviamo e pubblichiamo.
LETTERA ALLE ISTITUZIONI CON LA PROPOSTA DI ISTITUZIONE DI UN TAVOLO DI CRISI SUL CARO PETROLIO E I SUOI EFFETTI SUL COSTO DEL BUNKER E DUNQUE DEL PREZZO DEI BIGLIETTI NAVI E ALISCAFI ALL’UTENZA

Al Presidente della Giunta della Regione Campania
Al Presidente della Commissione Regionale Trasporti De Siano
Al Presidente della Provincia di Napoli Cesaro
Al Presidente del Consiglio Provinciale On. Luigi Rispoli
Ai sindaci dei comuni di Barano – Casamicciola – Lacco Ameno – Forio – Serrara Fontana e Ischia, Capri, Anacapri e Procida
Alle Compagnie di Navigazione

La grave situazione internazionale determinata dalle “rivolte del pane” in molti paesi del nordafrica e del medio oriente ha intaccato gli equilibri e gli assetti politico-economici del mediterraneo sino a innescare una pericolosa spirale di aumenti del prezzo del petrolio e dei suoi derivati.
Il rischio dell’acuirsi della crisi sino al rischio di un conflitto armato alle porte dell’Italia è un fatto assai pregiudizievole per l’ordinato corso di una ripresa economica specie in ordine al probabile alto livello del costo del petrolio e dunque delle benzine e del combustibile per navi e aliscafi.
Questo mi induce a richiedere con la massima urgenza una iniziativa della Regione Campania e delle istituzioni locali per COSTITUIRE E FORMARE immediatamente un tavolo di confronto – CON ISTITUZIONI, UTENTI, ARMATORI, al quale chiedo di partecipare quale ideatore, proponente e promotore della istanza espressione degli utenti radunati nei gruppi web come DIFENDIAMO LA CAREMAR – Utenti Navi e Aliscafi UNAVIA – al fine di FERMARE ED EVITARE OGNI E QUALSIASI AUMENTO DEL COSTO DEI BIGLIETTI ALL’UTENZA DI NAVI E ALISCAFI con lo scopo di individuare strumenti di ammortizzamento^ e sterilizzazione dei rincari sul costo finale all’utenza anche in considerazione del fatto che : a) per le isole di Ischia, Capri e Procida la via marittima è l’unica modalità di trasporto di linea per le popolazioni residenti; b) un prezzo troppo alto opera come barriera alla libera circolazione sul territorio insulare di quanti vogliano fruirle per vacanze e turismo, gite ed escursioni, provocando dunque un ulteriore danno al comparto del commercio e dei pubblici esercizi.
In conclusione nel ribadire la immediata ISTITUZIONE DEL BIGLIETTO UNICO MARITTIMO A PREZZO SOCIALE COME AVVIENE PER IL COMAPRTO FERROVIARIO E DELLE AUTOLINEE E FUNICOLARI mi riservo ulteriori iniziative a difesa dei diritti degli utenti delle vie del mare e dei cittadini delle isole ai sensi dell’art. 3 della Costituzione della Repubblica e dell’art. 2 dello Statuto della Regione Campania.
Dott. Luciano Venia
UNAVIA – GRUPPO DI UTENTI SOCIAL NETWORK

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